Le auto nel mirino dei ladri. Ecco la lista dei modelli ‘preferiti’

I topi d’auto non si estingueranno mai.

Anche se secondo i dati recenti forniti dalle questure d’Italia confermano che i furti di auto sono in diminuzione rispetto al 2016, il fenomeno persiste. Il modello più ‘gettonato’ per così dire, resta la Fiat Panda, un’utilitaria di basso costo ma appetibile.

La mappa dei furti rivela le zone dove è più difficile il controllo del territorio.

Il record dati aggiornati al 206) tra le regioni, spetta alla Campania con i suoi 23.682 casi e una percentuale di recuperi pari al 36%. Il secondo posto va al Lazio (18.709) e restituzioni al 30%, terza la Puglia a 17.046 e il 45% di rinvenimenti. Poi c’è la Lombardia con 15.093 auto rubate (il 48% ritrovate), quinta la Sicilia a 14.535 e il 42% di ritrovamenti. E dire che in Valle d’Aosta sono state rubate solo 41 auto, di cui 15 recuperate e 26 volatilizzatesi.  Quindi, in quella regione abbiamo in un anno un numero inferiore rispetto a quello delle auto rubate in un solo giorno in Campania (64). In Trentino Alto Adige ci sono stati 223 casi ed il 72% dei ritrovamenti. Il Molise ha registrato 340 auto rubate con un recupero del 27%. Vuol dire che nelle tre Regioni citate messe insieme, in un anno si rubano meno auto di quante se ne rubino in Lombardia in 15 giorni. Regioni più piccole, certo, ma forse anche prevenzione più alta.

I ladri preferiscono sempre le utilitarie. Danno meno nell’occhio e i pezzi di ricambio sono più facili da reperire. Ecco alcuni dei modelli, oggetti di furto:

  • Fiat Panda;
  • Fiat Punto;
  • Fiat Uno;
  • Ford Fiesta;
  • Ford Focus;
  • Lancia Y;
  • Peugeot 106;
  • Opel Meriva.