Legge il telegiornale con il crocifisso al collo, giornalista Rai nella bufera

Si tratta di nuovo di Marina Nalesso che già un anno fa era stata aspramente criticata per aver mostrato in video un crocifisso al collo.

Marina Nalesso ci è ricascata. La giornalista Rai, ad un anno di distanza, ha commesso lo stesso ‘errore’ (dipende dai punti di vista): condurre il tg con un crocifisso in bella mostra al collo.

E come un anno fa, si è sollevato un vespaio. A dare il la alle polemiche è stato l’editorialista di ‘Repubblica’ Michele Serra che ha trattato l’argomento nella sua rubrica ‘L’Amaca’.

Fa sempre una certa impressione. Si tratta del Tg2 (quello delle 13) – ha scritto – privatizzato dal governo sovranista, con l’implicito logo Dio Patria Famiglia che incombe su ogni inquadratura. Con una compattezza formale che perfino memorabili tigì non blended, come Telecraxi e Telekabul, nemmeno di sognavano (…) Non si potrebbe cortesemente evitare?”.

Marina Nalesso

Amici del Tg2 – ha concluso il giornalista – che ne direste di sospendere almeno per pochi minuti della messa in onda la vostra fervente battaglia? Basta infilare il crocefisso sotto la camicetta, badando che non urti il microfono”.

Come detto in apertura, anche un anno fa la Nalesso era stata al centro di una polemica per lo stesso motivo, ma allora la giornalista aveva replicato.

Qualcuno mi ha espresso solidarietà – aveva dichiarato – alcuni si sono avvicinati, però devo dire che c’è stato molto silenzio. Probabilmente molte persone non condividono, ma in fondo ognuno è fatto in modo diverso. Ma dirò la verità, io sono serena a prescindere, con o senza attacchi, con o senza solidarietà. Sto bene, non ho mai avuto alcun tipo di freno e ripensamento o riflessione. Non mi pongo assolutamente il problema”.

Amen.

Leggi anche: Barbara Palombelli shock: “Sono stata molestata”.