Lei non vuole convertirsi all’Islam, lui le dà fuoco

Altro terribile caso di intolleranza religiosa omicida in Pakistan, dopo quello di Sana Cheema, uccisa dai familiari perché voleva sposare un italiano.

Un uomo, infatti, ha dato fuoco alla fidanzata, che doveva sposare, dopo che lei si era rifiutata di convertirsi all’Islam. Perciò, lui l’ha cosparsa di cherosene e l’ha bruciata viva.

La ragazza, 24 anni, di religione cristiana, ha ustioni sull’80% del corpo ed è ricoverata in gravissime condizioni a Lahore, la seconda città più grande e popolosa del Pakistan.

La notizia è stata diffusa dalla BBC Urdu.

L’aggressione è avvenuta nella città di Sialkot, nel Punjab.

La polizia ha provveduto ad arrestare il musulmano.

L’ASSASSINIO DI SANA CHEEMA

Intanto, sono stati liberati il padre e il fratello di Sana Cheema, la 25enne pachistana, residente a Brescia, uccisa a Gujarat per aver rifiutato un matrimonio combinato dalla famiglia.

La notizia è stata annunciata dal segretario nazionale della comunità pachistana in Italia, precisando che “è stata aperta un’inchiesta per capire cosa sia realmente successo“, visto che ci sarebbero due versione contrastanti: “c’è chi dice che è stata uccisa ma altre fonti che è morta per malore”, promettendo che “in 48 ore sapremo la verità“.

Anche la Farnesina sta seguendo il caso.