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Il letargo delle tartarughe di terra: come funziona, quando inizia e quanto dura

Esplora il magico mondo del letargo delle tartarughe di terra: scopri quando inizia, quanto dura e come gestire questo periodo cruciale per la loro salute.

Nel silenzio dell’inverno, le tartarughe di terra si immergono in un sonno profondo noto come letargo. Scopriamo insieme i misteri di questo fenomeno affascinante e vitale per la loro sopravvivenza.

Cos’è il letargo

Il letargo negli animali è uno stato fisiologico di dormienza o torpore che si verifica come risposta ad avversità ambientali, come temperature estreme, scarsità di cibo o periodi di luce solare limitata. Durante il letargo, gli animali riducono significativamente le loro attività metaboliche, abbassano la frequenza cardiaca e respiratoria, e entrano in uno stato di ridotta coscienza.

Questa strategia adottata da molti animali permette loro di conservare energia quando le risorse sono scarse o le condizioni ambientali diventano avverse. Il letargo può variare in intensità e durata a seconda della specie e delle condizioni specifiche dell’ambiente in cui vive l’animale.

Le tartarughe di terra, possono sperimentare una forma di letargo in risposta alle basse temperature e alla scarsità di cibo.

tartaruga

Il letargo delle tartarughe di terra

Le tartarughe di terra si ritirano nel letargo principalmente per adattarsi alle condizioni avverse dell’inverno, dove il cibo è scarso e le temperature scendono a livelli critici. Ecco i motivi principali:

  • conservazione di energia: durante il letargo, il metabolismo delle tartarughe rallenta significativamente. Questo rallentamento metabolico permette loro di conservare energia in un periodo in cui il cibo è scarso o non disponibile.
  • adattamento alle temperature basse: le tartarughe di terra sono ectotermiche, il che significa che la loro temperatura corporea è influenzata dall’ambiente circostante. Quando le temperature esterne si abbassano, il loro metabolismo diminuisce, consentendo loro di sopravvivere in condizioni in cui l’attività normale sarebbe energeticamente costosa.
  • scarsità di cibo: in inverno, molte fonti di cibo diventano limitate o addirittura inaccessibili. Il letargo permette alle tartarughe di terra di adattarsi a periodi di digiuno senza mettere a rischio la loro salute.
  • conservazione dell’acqua: durante il letargo, le tartarughe riducono anche la perdita d’acqua attraverso processi corporei come la respirazione e l’eliminazione delle urine. Questo aiuta a preservare le riserve idriche dell’animale quando l’acqua potrebbe essere difficile da trovare.
  • sopravvivenza nel lungo termine: il letargo permette alle tartarughe di terra di sopravvivere in ambienti caratterizzati da stagioni con risorse variabili. Rientra in una strategia di sopravvivenza che consente loro di superare periodi avversi e prosperare quando le condizioni migliorano.

In quale periodo vanno in letargo

Il periodo in cui le tartarughe di terra vanno in letargo può variare a seconda della specie, della regione geografica e delle condizioni climatiche locali.

Molte tartarughe di terra iniziano a mostrare segni di preparazione al letargo verso la fine di ottobre o novembre, a seconda della zona climatica. Mentre il risveglio avviene in marzo-aprile, a seconda delle condizioni climatiche presenti in primavera.

La temperatura ambiente gioca un ruolo cruciale nell’indurre il letargo nelle tartarughe di terra. Quando le temperature scendono al di sotto di un certo livello, spesso intorno ai 10-15 gradi Celsius, le tartarughe possono iniziare a rallentare le loro attività metaboliche in preparazione al letargo. In questo periodo la tartaruga rallenta fino a smettere di alimentarsi, in modo da liberare l’apparato gastroenterico dal cibo che potrebbe fermentare e causare gravi problemi. Vanno in letargo quando le temperature scendono tra i 5 e i 10 gradi.

La diminuzione delle ore di luce solare durante l’autunno è un altro segnale per le tartarughe di terra di iniziare a prepararsi per il letargo. La diminuzione della luce può influenzare i loro ritmi biologici e indurle a entrare in uno stato di dormienza.

Quando le tartarughe domestiche vanno in letargo rallenta anche il funzionamento del sistema immunitario, in queste circostanze qualsiasi batterio, virus, parassita può crescere, proliferare e causare patologie anche gravi. Quindi è consigliabile una visita pre-letargo in cui il veterinario si accerterà dello stato di salute delle nostre amiche.

letargo

Creare un ambiente per il letargo

Alcune specie di tartarughe di terra vanno in letargo in modo naturale. Durante l’inverno, è essenziale creare un ambiente adeguato per le tartarughe di terra in modo che possano affrontare il letargo in modo sicuro:

  • in casa: è possibile creare una scatola specifica per il letargo. Utilizzare substrato isolante come fieno o torba nel quale le tartarughe possano ritirarsi. Posizionare la scatola in un luogo fresco, buio e silenzioso, come una cantina o un garage, dove le temperature non scendano mai troppo al di sotto dello zero.
  • in giardino: se le tartarughe di terra vengono mantenute in un recinto all’aperto, è importante preparare il loro ambiente per l’inverno. Posizionare rifugi o nascondigli in cui possano ritirarsi durante il letargo. Aggiungere uno strato spesso di paglia o foglie morte per proteggere le tartarughe dal freddo. Per evitare l’aggressione da parte di predatori come i roditori, le volpi, i gatti è utile recintare con della rete metallica sia i lati che la parte superiore del “rifugio”.

Uscita dal letargo

All’uscita dal letargo, le tartarughe necessitano di un graduale ritorno alle normali attività, adottando alcune precauzioni per garantire il loro benessere.

Riportare gradualmente la tartaruga a temperature più normali. Se era mantenuta in un ambiente più fresco durante il letargo, sollevare lentamente la temperatura del suo ambiente per evitare sbalzi termici.

Assicurarsi che la tartaruga abbia accesso a una ciotola d’acqua pulita e fresca. L’idratazione è cruciale dopo il periodo di letargo, per espellere le tossine accumulate durante il sonno.

Se la tartaruga viene trasferita all’aperto, esporla gradualmente alla luce solare per evitare scottature. Un’acclimatazione lenta è essenziale per evitare stress e danni.

Osservare attentamente la tartaruga per eventuali segni di stress o problemi di salute. Prestare particolare attenzione agli occhi, al becco e alle zampe. Una visita post-letargo è indispensabile in tutti quei casi in cui la tartaruga fatica a riprendere tutte le funzioni organiche o in caso in cui si manifestino sintomi patologici; tra i più comuni i rumori respiratori, starnuti, muco dalle narici o lesioni su cute e/o carapace.

Quindi, il letargo delle tartarughe di terra è un capitolo intrigante della loro vita, richiedendo attenzione e cura da parte dei proprietari. Comprendere i dettagli di questo processo è fondamentale per garantire il benessere delle nostre affascinanti amiche.

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