L’ex presidente della Camera Casini: “Giù le mani dal tortellino”

Anche il senatore del Gruppo Autonomie ha commentato la vicenda del tortellino al pollo.

Pierferdinando Casini, senatore del Gruppo Autonomie, a Radio Cusano Campus, ha commemntato il caso dei tortellini di pollo per i musulmani annunciati dalle autorità religiose a Bologna.

Sono un bolognese doc per cui per me i tortellini sono l’identità – ha affermato l’ex presidente della Camera -. Tutto questo can can non lo condivido molto. È un’idea meravigliosa, un meraviglioso cibo accogliente, ma non chiamiamolo tortellino, lo chiameremo Andrea. Il tortellino è quello che diciamo noi, col maiale. Andate dalle casalinghe o dalle signore che fanno i tortellini veri, si rifiuterebbero di farli con altri ingredienti perché sarebbe un tradimento dell’identità“.

È come se noi facessimo il cous cous con altri ingredienti – ha aggiunto Casini – Tuttavia riesco a non essere d’accordo con Salvini anche questa volta, perché ha fatto una tale esagerazione che rischia di passare dalla parte del torto. Trasformare questa cosa in un attentato di Stato mi sembra una cosa ridicola. Giù le mani dal tortellino, ognuno se lo faccia come vuole ma non lo chiami tortellino. Peggio il tortellino con la panna? No, peggio il tortellino di pollo, perché il tortellino di pollo non è un tortellino“.

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