Limousine in campo rom a Milano. Monta la protesta

Una limousine in un campo rom. Capita anche questo in Italia, e precisamente in quel di Milano.
La denuncia è arrivata da Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia che, facendosi portavoce del disagio dei residenti di quella zona (quest’estate visitata più volte dai topi d’appartamento), ha messo in evidenza il forte contrasto fra il lusso dell’auto e il degrado la situazione di disagio e povertà lamentata dai rom.

Il campo in questione è quello di via Bonfardini, da sempre ricettacolo di auto rubate. Nell’ultimo blitz, infatti, i Carabineri hanno trovato 75 targhe e pezzi di auto rubate, insieme ad un vero e proprio arsenale di pistole e proiettili.

I disagi legati al campo sono noti da tempo – ha dichiarato la Sardone – il degrado e la criminalità sono evidenti a tutti. Ci si chiede, di fronte a tante illegalità chiare e costanti, dove sia il Comune. Ricordo che l’ex assessore alla sicurezza Granelli, aveva promesso uno sgombero del campo. Di fronte a una limousine è evidente che il problema non può essere più affrontato con il buonismo”.

Secondo le indiscrezione di Libero, un capo clan del campo sta facendo girare la voce che la limousine è stata affittata per permettere al figlio minorenne cantante rap di girare un video.