Lina Medina, la mamma più giovane al mondo: partorì a 5 anni

Il caso di Lina Vanessa Medina Vásquez scosse l’opinione pubblica e ancora oggi, dopo ben 78 anni, desta dubbi e perplessità tra medici ed esperti. Era il 14 maggio del 1939 e la piccola Lina mise al mondo il suo primogenito, Gerardo. Una gravidanza incredibile: la neo mamma aveva solo 5 anni, 7 mesi e 21 giorni.

Secondo i rapporti medici dell’epoca, la bambina sviluppò precocemente: a 8 mesi ebbe il suo primo ciclo mestruale (altri documenti riportano 2 anni e mezzo) e a 4 anni era in piena pubertà. A 5 anni i genitori notarono uno strano gonfiore all’addome. Preoccupati che potesse trattarsi di una forma tumorale decisero di portare la figlia dal medico. Il responso fu scioccante: la protuberanza era dovuta alla crescita di un feto. Lina era incinta di sette mesi.

Gerardo Lozada, il dottore che aveva in cura la bambina, decise di fare ulteriori analisi all’ospedale di Lima, dove Lina fu ricoverata. Ma anche in questo caso, i risultati non lasciavano ombra di dubbio sulla sua gravidanza.Un mese e mezzo dopo la diagnosi iniziale, il 14 maggio 1939, Lina ha dato alla luce un bambino con un taglio cesareo reso necessario dal suo piccolo bacino.

L’intervento venne eseguito da Lozada e Dr. Busalleu , con il Dott. Colareta come anestesista.Quando i medici hanno eseguito il taglio cesareo per far nascere il suo bambino, hanno scoperto che aveva già gli organi sessuali completamente maturi da pubertà precoce.

Lina Vanessa Medina Vàsquez diede alla luce un maschietto, in perfetto stato di salute. Il neonato pesava 2,7 kg ed è stato chiamato Gerardo come il suo medico. Il piccolo è cresciuto credendo che Lina fosse sua sorella, ma ha scoperto all’età di 10 anni, che era sua madre. Morì nel 1979 a 40 anni per una malattia del midollo osseo.

Intanto Lina da grande lavorò come segretaria nella clinica di Gerardo Lozada, che la seguì durante il parto. Il chirurgo assicurò a lei e a suo figlio la possibilità di andare scuola. Nel 1970 Lina si sposò e nel 1972 ebbe un secondo figlio. Non ha mai voluto parlare con i giornalisti e nel 2002 rifiutò un’intervista alla Reuters.

La donna, che oggi ha 83 anni, non volle mai rivelare l’identità del padre.