Lite per un parcheggio, interviene per difendere la figlia e viene ucciso

Dramma a Torre Annunziata (Napoli)

A Torre Annunziata, in provincia di Napoli, un uomo di 61 anni, Maurizio Cerrato, incensurato, è stato aggredito e ucciso con una coltellata al torace, probabilmente dopo una lite per futili motivi legati ad un parcheggio.

Il fatto è avvenuto nella tarda serata di ieri, lunedì 19 marzo, intorno alle 22.30, nel piazzale dell’area di un parcheggio privato in via IV Novembre. I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Indagini in corso per chiarire la dinamica del fatto e rintracciare chi ha colpito il 61enne.

L’aggressore, infatti, è scappato. La figlia della vittima avrebbe litigato con l’omicida all’interno di un garage. Cerrato è intervenuto chiamato da lei, e l’aggressore, prima lo ha colpito alla testa con un compressore portatile, poi, con un coltello, lo ha preso al torace con un fendente.

A intervenire sull’episodio è la stessa figlia dell’uomo, Maria Adriana Cerrato, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: «Ci tengo a precisare che non è corretto dire che mio padre è morto in una lite. A mio padre è stato fatto un agguato in piena regola, solo per difendere me, che ero la luce dei suoi occhi. Mio padre è stato pugnalato e con questa gente non aveva mai avuto a che fare».

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