Lite tra migranti e residenti a Roma. Accoltellato un eritreo

Momenti di tensione la scorsa notte a Roma, nella periferia est, nei pressi del centro di accoglienza per migranti gestito dalla Croce Rossa italiana.

Un uomo di origini eritree, di 40 anni, è stato accoltellato alla schiena ed è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Sandro Pertini.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, come si apprende da Dire, tutto è nato da un diverbio cominciato in strada verso le 22 di ieri sera, in una via del quartiere Tiburtino III, tra un gruppetto di giovani e un ospite del centro.

Una lite culminata, secondo quanto si apprende, con il lancio di alcune pietre.

I giovani, tornati a casa, hanno raccontato la loro versione ai genitori che, organizzatisi con circa altri 50 abitanti della zona, hanno fatto ritorno, verso la mezzanotte, al centro di via del Frantoio.

La tensione è salita quanto una donna, secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato di farsi giustizia da sola e sarebbe entrata all’interno della struttura.

A questo punto, alcuni ospiti del centro le avrebbero impedito di abbandonare l’edificio e ne sarebbe nata una furiosa lite.

Necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine che ha permesso di ristabilire la calma e di appurare che tra gli ospiti del centro c’era un ferito grave.

L’eritreo si trova nel reparto di chirurgia dell’ospedale romano ma non è in pericolo di vita. Al momento non ci sono fermati.