Litiga con il fidanzato e si getta in mare: ritrovato il corpo di Alessia Puppo

Alessia Puppo (da Facebook).
Alessia Puppo (da Facebook).

È stato ritrovato oggi – mercoledì 3 gennaio – intorno alle 13.30 il corpo di Alessia Puppo, 33 anni, che si è gettata in mare, ad Albenga (Savona), dopo una lite con il fidanzato.

Secondo quanto appreso dagli amici della coppia, di origini piemontesi, che stavano festeggiando il capodanno in una discoteca sul lungomare, la donna si sarebbe allontanata dopo un violento litigio cominciato nel locale e si sarebbe, poi, gettata in mare.

Prima della scomparsa, la lite era proseguita in spiaggia in maniera così accesa che un dipendente della discoteca ha chiesto se ci fossero problemi.

La donna, però, avrebbe detto all’uomo di non immischiarsi, dopodiché si sarebbe tolta la giacca e gettata in mare.

Insomma, più un gesto dimostrativo che un reale tentativo di suicidio.

Alessia Puppo.

Compiuto questo gesto, il dipendente della discoteca si è tuffato in acqua per tentare di raggiungerla ma, a causa delle onde, non ha potuto raggiungere la 30enne.

Da considerare, poi, che la temperatura esterna era di 7 gradi e si teme che la donna – make up artist originaria di Strevi, in provincia di Alessandria – sia rimasta vittima di una congestione.

Nelle ricerche sono stati impegnati Carabinieri, Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto.

I soccorritori hanno perlustrato circa dieci chilometri di costa, con ricerche estese fino all’isola Gallinara e per via delle correnti anche in direzione di Alassio, dove poi è stato ritrovato il cadavere.

Ad Albenga si sono recati i genitori e il fratello della donna.