Liù, il cane che ‘sente l’odore’ del cancro alla prostata

Liù ‘lavora’ al reparto di urologia dell’ospedale Humanitas di Castellanza (Varese) da cinque anni. È una dottoressa davvero speciale. Liù è un pastore tedesco dell’Esercito italiano ed è specializzata nell’individuazione del cancro alla prostata.

Sì, avete letto bene. Liù è capace di trovare questo tipo di tumore con il solo ausilio del suo naso. Gli basta annusare le urine. Ha un fiuto infallibile anche quando la malattia non si è ancora sviluppata.

Ci ha dimostrato – sottolineano i medici dell’urologia – che il tumore ha una molecola caratteristica, anzi caratterizzante, e per questo il cane riesce a riconoscerla subito grazie al suo olfatto. Con l’aiuto del cane, da questo momento in poi, speriamo di individuare questa molecola e di riuscire a isolarla. A quel punto la diagnosi precoce e la prevenzione saranno molto più semplici”.

Ovviamente, accanto al lavoro ‘alternativo’ di Liù c’è quello ‘convenzionale’ di medici e infermieri.

Fonte La Stampa

Ma come fa Liù a comunicare con i medici e gli infermieri? Lei è stata addestrata a riconoscere l’odore particolare della molecola tumorale.

Ogni volta che riconosce quell’odore caratteristico – ha spiegato il suo istruttore e papà, il sergente Paolo Sardella – ma solo in quel caso, Liù si siede e noi così possiamo capire il messaggio che vorrebbe farci arrivare. Un lavoro che per gli uomini e la scienza è tanto importante, per il cane è un divertimento. Che, nella sua testa, ha un solo obiettivo: conquistare una dose in più di crocchette e il suo giocattolo preferito”.