Live – Non è la D’Urso: la fidanzata di Brosio sottoposta alla macchina della verità

L’esito è stato sfavorevole, ma il giornalista continua a credere alla giovane.

Continua l’attenzione mediatica sul rapporto tra Paolo Brosio, 64 anni ed ex inquilino della casa del GF Vip 5 e la giovane Maria Laura De Vitis, al suo fianco da diversi mesi. La nuova fase di questo affaire è andata in onda nel corso della puntata di Live – Non è la D’Urso di domenica 13 dicembre 2020.

La macchina della verità

Nello studio della conduttrice napoletana, la giovane modella è stata sottoposta alla macchina della verità, grande classico dei programmi della D’Urso. Il motivo? Testare la sua sincerità relativa a un messaggio vocale, non fatto ascoltare in trasmissione, nel quale la ragazza dice all’imprenditore Diego Granese, assieme al quale è stata paparazzata quando Brosio era ancora nella Casa, di stare con il giornalista solo per ottenere visibilità.

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La De Vitis si è difesa affermando di aver voluto, tramite quelle parole non vere, testare dove volesse arrivare Granese.Sottoposta alla macchina della verità, è stata messa davanti a un esito contrario alle sua affermazione.

Come ha reagito Paolo Brosio? Il giornalista ha difeso a spada tratta la sua giovane compagna.

Era inevitabile, tutto viene orientato per dire questo. Fate una cupola all’Alabama. Non so come funziona, ma so cosa ha lei nel cuore, e cosa ho io, e l’Alabama sta dietro di noi.

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A queste parole del fidanzato – con il quale, sempre nello studio della D’Urso, si è scambiata un sensuale bacio nelle scorse settimane – La De Vitis ha puntato il dito contro la tensione, sottolineando la normale accelerazione del battito in concomitanza con le domande più importanti.

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