Lo Stato vuole i soldi, sindaco di Malegno prepara sacchi di monetine da un centesimo

La protesta singolare del sindaco del Comune del Bresciano Paolo Erba.

Protesta davvero singolare del sindaco di Malegno, piccolo Comune dell’Alta Vallecamonica, in provincia di Brescia, che deve restituire allo Stato il cinque per mille che gli abitanti, duemila in totale, hanno devoluto al municipio nel 2014.

Una cifra poco superiore ai mille euro. Ebbene, il primo cittadino Paolo Erba ha preparato 168 chili di monetine da un centesimo, raccolti in sei sacchi.

Il sindaco di Malegno Paolo Erba con i sacchi di monete.

L’Amministrazione comunale di Malegno non aveva rendicontato in tempo la somma del cinque per mille ma con venti giorni di ritardo e per questo il ministero ha chiesto di restituire la somma.

«Perdonate il gesto – ha scritto il sindaco di Malegno – ma vivo la sensazione di essere considerato, metaforicamente, come la banda bassotti che cerca di rapinare Paperon de Paperoni. Questa situazione kafkiana svela un problema a cui chiedo di interessarvi, per favore: lo Stato sta ingolfando l’attivita’ dei piccoli comuni attraverso i numeri voli richieste di dati, adempimenti e rendicontazione. Gradirei che un funzionario venisse qui a ritirare i sacchi, ne vorrei approfittare per mostrare come si sopravvive e lavora in un comune all’estrema periferia dell’impero».

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