Lodo Guenzi: la dolorosa confessione sul bullismo

Il cantante bolognese ha dedicato a questa ferita del suo passato un lungo post su Instagram.

Frontman de Lo Stato Sociale ed ex giudice di X Factor, Lodo Guenzi ha affidato a Instagram una dolorosa confessione sul suo passato. Il cantante bolognese, che compirà 34 anni il 1° luglio, ha pubblicato un post in cui racconta una delle ferite più profonde degli anni della sua giovinezza.

Lodo Guenzi vittima di bullismo

Due giorni fa, Lodo Guenzi ha pubblicato sul suo profilo Instagram dal simpatico nome @influguenzer un post in cui racconta, per la prima volta in assoluto, del periodo in cui da giovane, a causa del suo fisico esile, è stato vittima di bullismo.

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è la prima volta che lo scrivo. ci ho pensato molto se avesse senso e sì, ha senso. da ragazzino sono stato bullizzato. ecco, l’ho detto. non credo sia successo solo a me, ma è così. troppo esile, effeminato, biondino. a dire il vero almeno ero in una classe in cui se la prendevano con un ragazzetto italiano e non con il compagno pakistano o bengalese, che sono sempre stati i miei migliori amici. qualche botta, un pomeriggio in un bidone e un’eterna insistenza sulla mia presunta omosessualità che devo dire già allora come ipotesi non mi dava fastidio. mi chiamavano cinzia, come il nome di una bici da donna. curiosamente, le uniche che mi piace guidare adesso. credo che gran parte della mia smodata fame di fare cose grandi sia nata lì, o forse dal rimpianto per aver chiesto aiuto e cambiato scuola, cosa che ancora mi fa sentire un vigliacco. quando incontro qualcuno dei miei bulli adesso mi trattano come una star, io faccio gran sorriso e so che da bambini è un casino per tutti e neanche se ne saranno accorti ma non riesco a non odiarli, eh vabbè… questo per dirti una cosa: ti hanno fatto del male, peggio che a me. ma se la tua vita va avanti, allora gli stronzi hanno perso. #love #rocknroll

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Il racconto del cantante de Lo Stato Sociale è molto pesante. Nel post pubblicato da Lodo Guenzi su Instagram si parla infatti di un intero pomeriggio passato in un bidone e di una “eterna insistenza” relativamente all’omosessualità del frontman de Lo Stato Sociale. Proprio per via delle insinuazioni in merito, il suo soprannome ai tempi della scuola era Cinzia.

 

Ironico come sempre, Lodo Guenzi ha fatto presente che il nome femminile sopra specificato è lo stesso di una bicicletta e che, curiosamente, oggi è l’unica che le piace guidare. Il cantante si è aperto molto sul periodo difficile che ha attraversato, sottolineando che, a suo dire, la “smodata fame di fare cose grandi” arriva da lì. Nel lungo post di Instagram, ha altresì sottolineato di essersi sentito un vigliacco per aver cambiato scuola.

“Quando incontro qualcuno dei miei bulli adesso mi trattano come una star, io faccio gran sorriso e so che da bambini è un casino per tutti e neanche se ne saranno accorti ma non riesco a non odiarli…”: queste le parole con cui Lodo Guenzi ha scelto di chiudere il suo post, regalando ai suoi numerosi follower una lezione di vita all’insegna della forza e della positività.

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