Lorenzo Fioramonti: “Tassiamo voli, bibite gassate e merendine”

Il neo Ministro all’Istruzione ha proposto nuove tasse per finanziare scuola, università e ricerca.

Lorenzo Fioramonti

Lorenzo Fioramonti, neo ministro alla Pubblica Istruzione ha le idee chiare: subito due miliardi per la scuola e uno per l’università e la ricerca. Un bel gruzzoletto. Ma dove trovarlo? Anche in questo caso il Ministro non ha dubbi.

Non voglio togliere soldi a nessuno. Vorrei – ha detto in una intervista al ‘Corriere’ – delle tasse di scopo: per esempio sulle bibite gasate e sulle merendine o tasse sui voli aerei che inquinano. L’idea è: faccio un’attività che inquina (volare), ho un sistema di alimentazione sbagliato? Metto una piccola tassa e con questa finanzio attività utili, la scuola e stili di vita sani”.

Per Matteo Salvini si tratta di una idea bislacca: “Pane e acqua, e la scuola torna a crescere” ha commentato ironicamente, ma Fioramonti non si è lasciato scoraggiare e anzi, ha rimarcato il concetto.

Salvini mi attacca? Io propongo una fiscalità intelligente. Abbiamo spese enormi in questo Paese – ha spiegato – perché la gente consuma cose che fanno male alla salute o ha atteggiamenti deleteri, che poi sono spese per lo Stato. Facciamo una lista di consumi che hanno impatti negativi e consideriamo un minimo intervento fiscale, centesimi di euro, per trovare risorse per rilanciare scuola, università e ricerca”.

In realtà il neo Ministro non ha inventato nulla di nuovo. Negli USA da tempo è in vigore una tassa sulle bibite gassate, nel Regno Unito esiste la ‘tax on sugar’ per ridurre l’obesità, mentre Francia e Svezia cercano di incentivare l’uso di mezzi di trasporto sostenibili tassando i voli.

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