Luca Sacchi, i genitori a Porta a Porta. La madre: “È sempre stato sereno”

Le parole di Tina Galati, la madre del ragazzo ucciso la sera del 23 ottobre a Roma.

«Se Luca era meno sereno di prima? No, è sempre stato sereno fino a quella sera. Era tranquillo anche la sera che è uscito. Mi chiese ‘Mamma fammi i funghi chiodini tanto tra un po’ torno’. Poi ha detto ‘ciao ma’ e non l’ho più visto».

Così a Porta a Porta, la trasmissione di Raiuno condotta da Bruno Vespa, la signora Tina Galati, la madre di Luca Sacchi, ucciso la sera del 23 ottobre a Roma.

A proposito, poi, di Anastasiya Kylemnyk la donna ha affermato: «Per me era come una figlia. Ricordo di come stavamo insieme, ci divertivamo e scherzavamo sempre dentro casa. Oltre a Luca mi manca quel periodo. Ora non riesco a capire come mai tutto questo».

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E ancora: «Avevo comprato ad Anastasiya un pigiama rosso per Natale. Luca mi diceva che mi aveva portato la figlia femmina che volevo, io le dicevo che sembrava me da piccola, aveva paura di tutto. Io ancora non ci credo».

Su Giovanni Princi, l’amico della vittima, finito in galera, la donna ha detto: «Princi, che si dice tanto addolorato, come mai non si è mai presentato qui in casa del suo amico, dei genitori?».

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Luca Sacchi e la fidanzata Anastasia.

«Piano piano ho pensato che non fosse una persona così bella. Ai giri strani però non pensavo – ha continuato la donna – altrimenti avrei legato Luca, se solo avessi saputo. E poi una cosa voglio dirla, ancora. Ho visto questi ragazzi che stanno tutti male, quello che nin voleva sparare, ma a tutti voglio dire che noi facciamo tutte feste invece. Se loro stanno male, noi allora stiamo bene per la morte di Luca…»

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