Lutto nel calcio italiano, è morto Mauro Bellugi

L’ex calciatore di Inter e Bologna aveva 71 anni.

Lutto nel mondo del calcio italiano. È scomparso, all’età di 71 anni, a Milano Mauro Bellugi. L’ex difensore di Inter, Bologna, Napoli e Pistoiese, a cui erano state amputate le gambe in seguito a complicazioni del Covid-19, è morto in un opedale di Milano.

Dopo essere stato contagiato dal coronavirus, Bellugi era stato colpito da una trombosi. Gli erano state amputate entrambe le gambe (il 13 novembre la prima, il 20 la seconda) ma aveva continuato ad avere seri problemi.

Infatti, la doppia amputazione è stata decisa dai medici dopo il peggioramento per altre patologie che aveva prima di contrarre il Covid. Le sue condizioni di salute si erano aggravate nelle ultime settimane fino a richiedere l’intervento operatorio d’urgenza per complicanze sopraggiunte in seguito.

Inter e Bologna giocheranno la prossima partita con il lutto al braccio.

Bellugi, che ha vestito anche maglia della Nazionale per 32 volte, aveva detto: «Il Covid mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Monchengladbach», ricordando quando ai tedeschi realizzò l’unica rete della carriera, nella partita di Coppa dei Campioni del 3 novembre 1971, vinta 4-2 dall’Inter. Bellugi, però, pensava di potere tornare a camminiare con le protesi: «Prenderò quelle di Pistorius».

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