M5S: “No a Fazio e Vespa in campagna elettorale”

Non siamo contro Porta a Porta o Che tempo che fa: chiediamo solo che l’intervistatore abbia un contratto giornalistico inquadrato in RAI o che sia almeno iscritto all’Albo dei Giornalisti“.

Lo ha precisato Mirella Liuzzi all’Adnkronos, deputata M5S in Commissione di Vigilanza RAI e relatore di minoranza della delibera sulla par condicio per la campagna elettorale delle elezioni politiche.

La Liuzzi ha spiegato che domani, martedì 10 gennaio, il Movimento Cinque Stelle presenterà quattro emendamenti sul tema, “due particolarmente stringenti“.

Il primo vieta i programmi di infotainment (informazione – spettacolo) in campagna elettorale.

Il secondo stabilisce che “le interviste ai politici in par condicio non possono essere realizzate da chi ha un contratto di natura artistica“.

Con gli altri due emendamenti, invece, il M5S chiede “che chi intervista i politici durante la par condicio abbia un contratto come giornalista in RAI; altrimenti siamo disposti anche a venire incontro alle esigenze del PD, chiedendo che sia almeno un giornalista“, ha concluso la Liuzzi.