Madre fa arrestare figlio latitante, poi gli scrive una lettera

Una madre ama i propri figli. Per la loro felicità farebbe qualunque cosa. Ma farebbe qualunque cosa anche per preservarne la vita.

È questa la chiave di lettura di quello che ha fatto una madre di Corato in provincia di Bari e che agli occhi del figlio è apparso invece come un tradimento.

La donna ha fatto una soffiata ai carabinieri per far arrestare il figlio latitante. Il ragazzo era ricercato da tre mesi, cioè da quando era fuggito di casa dove stava scontando gli arresti domiciliari per spaccio di droga. La mamma sapeva che quella mattina suo figlio sarebbe andato in ospedale a Terlizzi per stare vicino alla fidanzata in dolce attesa che doveva fare una visita.
Così ha avvertito i militari che si sono presentati in ospedale e l’hanno arrestato.

E lei, non tanto per il senso di colpa, quanto per spiegare all’amato figlio il motivo di quel gesto, gli ha scritto una lettera poi pubblicata da CoratoLive.

Carissimo figlio mio – si legge nella lettera – ho fatto qualcosa che una madre non vorrebbe e non dovrebbe mai fare: ho tradito la cieca fiducia che riponevi in me consegnandoti nelle mani di qualcuno che di te non sa nulla, se non il tuo nome e le tue ‘bravate’. È stato un gesto necessario ed inevitabile. Purtroppo, non avevo modo di poterti raggiungere, aiutarti a ragionare. Temevo che se ti avessero trovato anche solo un tuo innocente movimento, una innocua mossa falsa avrebbe potuto scatenare una loro reazione tragica e sproporzionata“.

Odiami ragazzo mio – conclude la missiva – odiami finché vorrai. Io, al contrario, continuerò ad amarti con la stessa intensità di sempre e anche di più. Un giorno ammetterai che in cuor tuo era ciò che volevi anche tu: porre fine a questo supplizio. Forse mi vorrai incontrare e io avrò la conferma di essere una madre fortunata perché potrò ancora vederti abbracciarti e parlarti“.