Madre e fratello morti, disoccupato a casa da solo e positivo al Coronavirus

L’uomo è stato aiutato da un anonimo ristoratore della propria città.

L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio il Paese. Sono purtroppo tante le storie delle famiglie che, a causa del SARS-CoV-2, hanno visto la loro quotidianità sconvolta. Una di queste vicende arriva da Pavia, dove un uomo di 51 anni, disoccupato, è rimasto sol dopo aver perso la madre e il fratello (il secondo è deceduto a causa del Coronavirus).

Le difficoltà nel procurarsi il cibo

Il cittadino sopra ricordato, a sua volta positivo al SARS-CoV-2 e senza lavoro, ha vissuto dei giorni a dir poco difficoltosi in cui, a causa delle sue condizioni di salute, si è trovato impossibilitato addirittura a procurarsi il cibo.

Ad aiutare l’uomo ci hanno pensato i carabinieri di Garlasco, Comune in provincia di Pavia, che hanno provveduto a recapitargli del cibo. Gli alimenti in questione sono stati donati dal titolare di un ristorante locale che ha scelto di rimanere anonimo.

Purtroppo questa è solo una delle tantissime storie di disagio economico e sociale che il Coronavirus ha portato a galla. Nelle scorse settimane, vicende simili relative a cittadini campani sono finite al centro dell’attenzione. In tutti i casi, le persone che versavano in situazione di disagio economico hanno chiesto aiuto alle Forze dell’Ordine, ricevendo pacchi di cibo e mascherine.

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I buoni spesa

Come ben si sa, il Governo ha stabilito la possibilità, per le famiglie in situazione problematica dal punto di vista economico, di accedere a dei buoni spesa. Secondo quanto previsto dall’ordinanza della Protezione Civile, che ha recepito i dettagli dell’Ocpdc n° 658 del 29 marzo 2020, i beneficiari dovranno essere individuati dalle singole amministrazioni comunali tra le famiglie più colpite dall’emergenza Coronavirus (la priorità è per i cittadini che non usufruiscono di sostegni pubblici).Entro il 15 aprile, ai singoli Comuni verrà erogata la compensazione della spesa sostenuta.

I buoni possono essere spesi presso esercizi commerciali indicati dai singoli Comuni sul proprio sito istituzionale.

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