Maestra scomparsa a Pietralata trovata morta nel Tevere

La ragazza aveva 27 anni e aveva fatto perdere le sue tracce tra il 3 e il 4 aprile.

Il corpo di Luciana Martinelli, maestra di inglese scomparsa a Pietralata tra il 3 e il 4 aprile, è stato trovato nel Tevere domenica 19 aprile 2020. Ad accorgersi della salma che affiorava dalle acque e a dare subito l’allarme sono stati alcuni passanti.

I genitori l’hanno cercata per giorni

Come appena ricordato, la scomparsa di Luciana da casa risale al 3/4 aprile. I genitori hanno iniziato subito a cercarla e, intenzionati a raggiungere a ogni costo l’obiettivo, si sono rivolti anche alla trasmissione Chi l’ha Visto.

Purtroppo le ricerche non hanno portato ad alcun esito e, nella giornata di domenica, è diventato realtà l’epilogo peggiore. Il corpo della giovane è stato riconosciuto grazie a un tatuaggio raffigurante un cane sulla spalla destra e per i vestiti che indossava, gli stessi del giorno della scomparsa.

Prima del ritrovamento del cadavere era stata rinvenuta la sua automobile in zona Lungotevere Flaminio. Sul sedile posteriore della vettura erano presenti le chiavi della stessa. Secondo gli inquirenti, Luciana, dopo aver lasciato l’auto nel luogo dove è stata poi ritrovata, si è allontanata a piedi facendo perdere ogni sua traccia.

LEGGI ANCHE: Giallo a Roma: cadavere su un materasso e coperto sulle sponde del Tevere

Chi era Luciana

Luciana era una ragazza che lavorava come insegnante d’inglese per bambini. Volontaria al canile, a quanto pare soffriva di gravi problemi psicologici da tempo. Proprio questo suo stato ha portato i familiari ad allarmarsi fortemente quando non l’hanno vista rientrare a casa. Hanno così fatto partire rapidamente le ricerche.

Diverse persone hanno affermato di aver visto Luciana. Tra queste è possibile citare i meccanici dell’officina presso la quale la ragazza aveva portato a riparare la batteria della macchina poco prima di scomparire. In occasione del ritrovamento dell’auto, cinque giorni dopo la scomparsa, la madre della ragazza aveva lanciato un accorato appello invitando la giovane a dare notizie di sé.

LEGGI ANCHE: Invita i fedeli in Chiesa per la messa: multato.