“Mai visto un atto così violento”, 17enne condannato a morte

Ieri, martedì 12 marzo, un ragazzo del Colorado (Stati Uniti d’America), che ha ucciso una bambina di 10 anni, è stato condannato a morte.

Aidan Zellmer, 17 anni, processato da adulto, si è dichiarato colpevole così da patteggiare la pena per l’omicidio di primo grado di Kiaya Campbell, avvenuto il 7 giugno del 2017. Stando a quanto riportato da Fox News, il ragazzo potrebbe diventare idoneo per la libertà condizionale dopo 40 anni di reclusione.

In 27 anni come Pubblico Ministero, non ho mai visto un 15enne commettere un atto così violento“, ha affermato procuratore distrettuale Dave Young al momento della sentenza.

Dopo avere colpito alla testa con un tubo per cinque volte la bambina, Aidan l’ha trascinata in un fosso dove l’ha lasciata morire.

Secondo l’autopsia, Kiaya ha riportato ferite multiple alla testa e alle dita. Gli agenti hanno usato il sangue e i campioni del Dna sulle scarpe di Aidan per collegarlo all’omicidio.

Il cadavere della bambina era nudo dalla vita in giù e c’erano segni di abuso ma tale accusa è caduta come parte del patteggiamento.

Chantel Campbell, la madre della vittima, ha detto che 40 anni di prigione non sono sufficienti: “Nessuna madre dovrebbe sapere come sua figlia sia stata brutalmente picchiata“, ha detto.

Fino a quando Aidan non compirà 18 anni non sarà messo tra gli adulti della prigione.