Malata e incinta, respinta alla frontiera. È morta

È morta, a causa di un grave linfoma provocato da immunodeficienza per una trasfusione infetta, la 31enne nigeriana Destinity.

La donna è deceduta dopo il parto cesareo giovedì scorso all’ospedale Sant’Anna di Torino.

La sua storia sta facendo molto discutere e mette sotto accusa la Francia.

La donna, infatti, malata e incinta, voleva raggiungere la sorella nel paese transalpino perché sapeva che non ce l’avrebbe fatta e voleva che il suo bambino avesse qualcuno di familiare vicino.

Le autorità francesi, però, hanno respinto la donna alla frontiera di Bardonecchia.

Ora è gara di solidarietà per il piccolo Israel, nato con un peso di appena 700 grammi.

Paolo Narcisi, presidente dell’associazione Rainbow4Africa, ha affermato: “Le autorità francesi sembrano aver dimenticato l’umanità. L’hanno scaricata davanti alla stazione di Bardonecchia come un pacco“.

La donna, dopo essere stata respinta, era stata salvata il 9 febbraio scorso dalla dottoressa Carola Martino dell’ospedale di Pisa, volontaria della ONG.