Mara Gomez, la prima giocatrice transgender di calcio professionistico

Il debutto in Argentina.

In Argentina ha debuttato la prima donna transgender nel calcio professionistico femminile.

Mara Gomez, 23 anni, ha giocato con la maglia della Villa San Carlos per la prima volta dopo essere stata ufficialmente registrata dalla FA argentina il mese scorso. Ne dà notizia Unilad.

Nonostante la partita sia stata persa con il punteggio di 1-7, Gomez ha manifestato le proprie emozioni positive dopo il debutto con la maglia numero 7 e spera che ora si possano aprire «nuove strade» per altre calciatrici transgender.

La 23enne ha detto a ESPN: «Quando ho comicniato, il calcio era una terapia per me e non potevo pensare che fosse possibile sognare di giocare nella massima divisione. Qualche anno fa era impensabile parlarne o discuterne ma ora stiamo aprendo nuove strade. Questo è un risultato enorme. Sono totalmente grata al mio club, ai miei compagni di squadra e allo staff tecnico per avermi aperto le porte e per avermi mostrato rispetto sin dall’inizio. Sono orgogliosa di rappresentare una comunità ma anche una parte della società e di sapere che sono diventata un riferimento per molte persone».

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La 23enne ha firmato il suo contratto con la squadra all’inizio di quest’anno ma la prima divisione femminile è stata interrotta a causa della pandemia di coronavirus.

Dopo la partita, il Lanus, la squadra avversario, si è presentata con una maglia commemorativa e si è congratulata con la giocatrice su Twitter: «Festeggiamo e accompagniamo questo enorme passo sulla strada per espandere i diritti».

Gomez su Instagram ha scritto: «Non è stata magia. Non è stato un regalo. Non è stato facile. C’è dietro una vita di lotta, sofferenza e stristezza. C’è una vita sull’orlo della morte e un cuore spezzato. Molti ostacoli sono stati superati. Questo è appena cominciato. Oggi respiro, oggi la mia anima ritorna nel mio corpo».

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