Marco Baldini a Live Non è la d’Urso: “Mi sto curando dalla ludopatia”

Marco Baldini ha parlato della sua dipendenza dal gioco d’azzardo.

Marco Baldini

Ospite di Live Non è la d’Urso, Marco Baldini è tornato a parlare del dramma economico (e, quindi, personale e familiare) che lo ha colpito, causato dalla ludopatia, ovvero la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Baldini, 59 anni, durante il suo intervento, ha affermato: “Il primo passo è chiedere ‘scusa’ alle persone che avevo accanto. Adesso sto cercando di recuperare tutto quello che ho perso girando per le scuole e portando la mia testimonianza, perché purtroppo questo tipo di dipendenza è in aumento“.

Baldini ha voluto anche inviare un messaggio importante a chi ha la stessa dipendenza, aumentata in seguito al prosperarsi dei siti: “Non vergognatevi, parlatene con le persone che vi stanno accanto. Perché si può guarire“.

La ludopatia, come si apprende da SaluteLab.it, in Italia riguarda 900mila persone ma il trend è in crescita ma soltanto 7mila sono in cura perché, come accade negli altri tipi di dipendenza, non si vuole riconoscere la malattia e il bisogno di cura.

Marco Baldini

Chi è affetto da disturbo da gioco d’azzardo (DGA) sente una impellente necessità di giocare e se non riesce a soddisfare questo suo bisogno sta male. Non solo. È ossessionato dalla ricerca di somme di denaro sempre maggiori da investire nel gioco. Questo lo porterà quasi sicuramente a contrarre debiti per soddisfare il proprio ‘bisogno’. Quando gioca, inoltre, perde la cognizione del tempo.

Ecco, quindi, perché è importante il sostegno. Non è raro, ad esempio, che chi soffre di DGA pensi anche a togliersi la vita.

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