Marco Baldini shock: “Ho tentato il suicidio per il gioco d’azzardo”

Lo ricordiamo soprattutto come spalla di Fiorello. Marco Baldini, se vogliamo, ha contribuito a scrivere alcuni pezzi della storia della radio proprio grazie all’amico. Ma la sua vita è stata tutt’altro che rose e fiori. Ha sofferto di ludopatia. Il gioco d’azzardo gli ha letteralmente rovinato la vita.

Oggi non nasconde più questa parte triste della sua esistenza ed è tornato a raccontarla a ‘La Confessione’, il programma di Peter Gomez che da stasera ritorna su ‘Nove’ proprio con questa intervista.

Ho guadagnato più di 10 milioni di euro – ha confessato – ma a causa del vizio per il gioco, i soldi li ho sempre visti passare”.

Anche se pian piano sta risalendo la china, Baldini non se la passa proprio bene: “Non ho più niente, una volta ho perso 40 milioni di lire puntando sul ronzino sbagliato”.

E oggi ha ancora debiti: “Linus mi prestò 100 milioni di lire e non li ho mai restituiti”.

Una vita devastata dal gioco d’azzardo che lo ha portato alla separazione dalla moglie Stefania Lillo, ma anche a pensare di farla finita: “Sono andato ad un passo dal suicidio, ero sfinito da un certo tipo di vita”.

Nell’intervista Baldini non ha nascosto neanche il fatto che l’ossessione per il gioco lo abbia portato a frequentare brutte compagnie: Carlo Zacco, figlio del boss Antonino (detto ‘Nino il Bello’) arrestato nel 1990 durante l’indagine ‘Duomo Connection’.

Mi ha dato una grossa mano – ha detto – e non mi ha mai fatto estorsioni. Carlo è un amico vero”.

Con Peter Gomez, lo speaker ha pure fatto ammenda in merito ad una dichiarazione poco gentile riguardo Fiorello: “È un figlio di p******, lui fa i soldi mentre quelli intorno a lui fanno le briciole“.

In quel periodo avrei potuto dire anche che il Papa si veste di verde” si è giustificato.

Ma ora come va?

Sarei ipocrita a dire che ho smesso totalmente” ha ammesso.