Non convalidato l’arresto di Marco Carta, l’avvocato: “È totalmente estraneo”

Il giudice ha deciso di non convalidare l’arresto di Marco Carta. Le parole dell’artista.

Aggiornamento, 17.45: il giudice ha deciso di non convalidare l’arresto di Marco Carta. L’avvocato del cantante, Simone Ciro Giordano, ha affermato: “È totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare“. “Carta è felice – ha aggiunto – È stato contentissimo“.

Lo stesso cantante ha affermato: “Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere’, ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti“, ha detto Carta, che ha sottolineato: “Sono onesto, non rubo“.

L’artista ha poi aggiunto: “Sono molto scosso spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto“.  “Le magliette – ha detto ancora – non le ho prese io, l’hanno visto tutti. Il giudice ha capito, ora sono un po’ scosso perché non sono abituate a questa cose“.

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Marco Carta, il cantante noto al grande pubblico per le sue vittorie ad ‘Amici’, ‘Sanremo’ e ‘Tale e quale Show’ era finito ai domiciliari. L’accusa? Furto aggravato.

Si era detto che l’artista sarebbe andato alla ‘Rinascente’ di piazza Duomo a Milano, probabilmente per approfittare degli sconti legati al Black Friday. Ma a quanto pare non avrebbe pagato la merce acquistata.

Il ragazzo, infatti, sarebbe uscito dal grande magazzino insieme ad una donna di 53 anni e con sei magliette del valore di 1.200 euro alle quali aveva tolto l’antitaccheggio, ma non la placchetta flessibile che ha fatto scattare l’allarme all’uscita.

Il cantante è stato arrestato dalla Polizia Locale.

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