Sanremo 2020, Il Confronto di Marco Masini: il testo

Il ‘disperato’ della musica al Festival di Sanremo.

Tra i cantanti che hanno venduto più dischi nella storia c’è Marco Masini, nato a Firenze il 18 settembre 1964.

Negli anni Novanta con i dischi Malinconoia e T’innamorerai e Scimmie è stato uno dei cantanti simbolo di una intera generazione. Tra le sue hit, il primo testo con una parolaccia di una canzone: Vaffanculo. Ha vinto nel 2004 il Festival di Sanremo con L’uomo volante.

Al Festival del 2020 porta il testo Il confronto che descrive così: «Il brano parla di quando si sente l’esigenza di parlare a noi stessi come se stessimo parlando con gli amici, ad un fratello, raccontando i nostri difetti, i nostri sbagli, ma anche le cose giuste e guardandosi dentro veramente»

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IL CONFRONTO DI MASINI – IL TESTO

E sei stato un bugiardo non hai avuto coraggio

Quasi sempre imperfetto ma qualche volta saggio

E sei stato per qualcuno un marito mancato

E sei diventato padre ma non è capitato

E sei stato sul campo sempre dietro a un pallone

E ora sei qui sulla porta a tirarti un rigore

Come un eterno bambino dentro gli anni di un uomo

E sei stato importante e in lampo nessuno

Hai un cuore diesel che ci vai piano

La vita è un flipper e infatti ci giochiamo

Ma cosa aspetti a dire basta

E in quello specchio a urlare “cambia faccia”

Non sei arrivato qui per sbaglio

Hai dato tutto il peggio

Ma hai fatto del tuo meglio

E no la vita non è giusta

È che il passato ci esce dalla testa

Come canzoni dalla radio

Amori nell’armadio

Un po’ ti odio un po’ ti amo

Ma oltre la paura del confronto

Hai vinto tutto

E sei stato uno stronzo quando lei ci credeva

L’hai lasciata morire lì con te alla deriva

Ma sei stato un signore quando non hai risposto

E ti bastavano due parole, due parole, per rimetterla a posto

Il cuore è un killer preso alle spalle

Il mondo è open sopra miliardi di stelle

Ma cosa aspetti a dire basta

E in quello specchio a urlare “cambia faccia”

Non sei arrivato qui per sbaglio

Hai dato tutto il peggio

Ma hai fatto del tuo meglio

E no la vita non è giusta

È che il passato ci esce dalla testa

Come canzoni dalla radio

Amori nell’armadio

Un po’ ti odio un po’ ti amo

Ma oltre la paura del confronto

Hai vinto tutto

Hai vinto tutto

Ma oltre la paura del confronto

Hai vinto tutto

E no la vita non è

E no la vita non è giusta

È che il passato ci esce dalla testa

Come notizie sul giornale

Impronte su un pugnale

Non vuoi cadere non puoi volare

Ma oltre la paura del confronto

Ma oltre la paura del confronto

Il confronto

Forse adesso ti è chiaro mi son dato il permesso

Di parlarti davvero e accettare me stesso.

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