Marijuana nel minestrone: intossicati mamma e figli

Intossicazione da Thc, il principio attivo della cannabis, responsabile degli effetti psicotropi di hashish e marijuana. Questo è il responso dell’ospedale San Paolo di Milano per tre pazienti ricoverati d’urgenza sabato scorso.

La notizia fa scalpore perché gli intossicati sono una mamma e i suoi due figli di 4 e 6 anni.

La famiglia, originaria dello Sri Lanka, al momento della chiamata al 118 aveva pensato ad una indigestione da minestrone. Sabato a pranzo, infatti, la mamma aveva preparato una zuppa che era stata consumata soltanto da lei e dai suoi figli (non lo avevano mangiato né il papà che era al lavoro né l’amico di famiglia da qualche tempo in casa con loro).

Poco dopo sono arrivati i primi sintomi: crampi, nausea, vomito ed equilibrio precario. Il primo a manifestarli è stato il figlio maggiore. Quando a sentirsi male sono anche mamma e figlio più piccolo, scatta la chiamata ai soccorsi.

In ospedale i medici hanno subito capito che i sintomi manifestati erano “incompatibili con un pasto indigesto”, e gli esami tossicologici immediatamente eseguiti hanno dato la conferma: i tre hanno assunto Thc.

Si tratta del terzo caso in pochissimi giorni di ‘assunzione’ di droga da parte di bambini. Il caso è ora al vaglio di Questura e Tribunale per i minorenni che dovranno capire come i piccoli abbiano ingerito la sostanza.