Mario Giordano: età, vita privata, carriera, programmi tv, querele

In attesa della puntata di stasera di ‘Fuori dal coro’, scopriamo qualcosa in più su Mario Giordano

Mario Giordano
Mario Giordano

Grande attesa per la puntata di stasera di ‘Fuori dal coro’. Mario Giordano, infatti, parlerà di campi rom, degli assenteisti sul posto di lavoro e delle “case d’oro” della Chiesa. E anche stasera Rete 4 si prepara a fare il pieno di telespettatori. Merito dei temi, ma anche della personalità del giornalista. Scopriamo, allora, qualcosa in più su uno dei personaggi chiave della nuova programmazione Mediaset.

Mario Giordano nasce ad Alessandria il 19 giugno del 1966. Ha, quindi, 53 anni. Consegue la maturità classica nella sua città natale e si laurea in scienze politiche presso l’Università degli Studi di Torino. La sua carriera di giornalista inizia negli anni Novanta presso il settimanale cattolico di Torino ‘Il nostro tempo’. Ben presto scrive anche per quotidiani nazionali come ‘L’informazione’ di Mario Pendinelli e ‘Il Giornale’ diretto da Vittorio Feltri.

Lo nota Maurizio Costanzo che lo vuole come ospite fisso al ‘Maurizio Costanzo Show, ma il vero debutto in tv avviene nel 1997 in Rai con la trasmissione ‘Pinocchio’ di Gad Lerner. E sempre con Lerner approda al TG1 che lascerà quando lo stesso Lerner darà le dimissioni da direttore.

Mario Giordano

Arriva così a Mediaset dove nel 2000 diventa il nuovo direttore di ‘Studio Aperto’, mentre nel 2003 della trasmissione cult ‘Lucignolo’. Nel 2007 passa a ‘Il Giornale’. Segue un periodo di tira e molla con ‘Studio Aperto’, il TG4, la testata ‘Libero’ e il canale all news ‘TGcom24’. Nel 2018 viene nominato direttore delle Strategie e dello Sviluppo dell’informazione Mediaset. Dal 2018 conduce su Rete 4 ‘Fuori dal coro’. Dal 2018 cura su ‘Panorama’ la rubrica di chiusura ‘Il Grillo Parlante’.

Giornalista controverso, Mario Giordano ha fatto i conti anche con querele e sanzioni. Nel 2009 scrive per ‘Il Giornale’ una nota di redazione dal titolo ‘Lambertow premiato dai giapponesi’ in cui usa l’appellativo ‘musi gialli’ per riferirsi ai Giapponesi. Scoppia il caso e vengono chieste scuse ufficiali da parte del ministro Shinsuke Shimizu.

Nel marzo 2015 viene querelato dall’imprenditore Massimo Ferrero per averlo citato nel libro ‘Pescecani’ per la vicenda di bancarotta fraudolenta della Livingston, mentre nel 2016 l’Ordine dei Giornalisti lo sanziona per aver diffuso odio etnico nei confronti dei rom a causa di un articolo in cui accusavano di una rapina alcuni rom, generalizzando su tutta l’etnia.

Inoltre, a causa del tono molto acuto della sua voce, Mario Giordano è spesso oggetto di caricature e imitazioni (restano famose quella di Fabio De Luigi a ‘Mai dire domenica’ e quella più recente di Ubaldo Pantani a ‘Quelli che il calcio’).

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