Il marito si lamenta della cucina, la moglie si vendica così

È dura per le donne gestire casa, famiglia e magari anche il lavoro.

Come gli uomini, anche le donne hanno a disposizione ‘solo’ 24 ore: né un minuto in più, né uno di meno. E in quelle 24 ore c’è il mondo intero da mandare avanti.

La casa: contrariamente ad un fornetto famoso negli anni Ottanta, non si pulisce da sola.

La famiglia: compagno e figli hanno bisogno dell’angelo del focolare quasi per ogni cosa, come se non fossero dotati di vita propria.

Il lavoro: a voi donne i commenti.

Poi, magari anche alle donne piacerebbe avere qualche ora per dormire, ma solo a notte inoltrata e fino alle prime luci dell’alba, niente di più. Altrimenti come si fa a gestire quello di cui sopra?

Lungi da ogni più remoto pensiero, invece, il solo desiderio di leggere qualche pagina di una rivista o di un libro: ci vorrebbe la venticinquesima ora.

Ora, dopo questa sintetica analisi della giornata-tipo di una donna, non è necessario essere Nostradamus per prevedere la reazione del gentil sesso all’ennesima lamentela di fine giornata da parte del compagno che al massimo avrà avuto una ‘giornataccia’ in ufficio.

Basta giusto un po’ di buon senso. Quello che probabilmente è mancato al marito vittima di una innocua vendetta da parte della moglie evidentemente stanca dei continui rimbrotti dell’uomo circa il suo modo di cucinare.

E così, il dolce angelo del focolare si è trasformato in uno spiritello burlone e gliel’ha fatta pagare. E quando l’uomo ha addentato il sandwich preparato con tanto amore dalla moglie per il suo break al lavoro, ha trovato non un dolcetto, ma uno scherzetto: il formaggio del panino era ancora avvolto nel suo involucro di plastica sul quale c’era scritto a caratteri cubitali ‘Not sorry’, non mi dispiace.

Uomini, prendete appunti.