Marsiglia: l’attentatore ha vissuto in Italia ed era noto alle forze dell’ordine

Soltanto 24 ore prima era stato arrestato e rilasciato. Si tratta del giovane attentatore che domenica scorsa ha ucciso due ragazze alla stazione di Marsiglia.

Il 29 settembre il giovane 30enne era stato arrestato a Lione per il furto di una giacca in un negozio, ma era stato rilasciato subito dopo per mancanza di prove pur essendo noto alle forze dell’ordine per reati minori fin dal 2005. Durante l’arresto aveva mostrato un documento di identità intestato ad Ahmed H, nato a Bizerte il 9 novembre 1987, e aveva dichiarato di essere un senzatetto divorziato e di soffrire di una forte dipendenza dalla droga.

Tuttavia ancora non si conosce la sua vera identità dal momento che l’uomo possedeva ben otto documenti di riconoscimento diversi
Di certo si sa che l’attentatore aveva vissuto in Italia, ad Aprilia in provincia di Latina, tra il 2009 e il 2017 usufruendo di un permesso di soggiorno poi scaduto, e che nel nostro paese aveva anche contratto matrimonio con una Italiana.

L’Isis ha rivendicato l’attacco, ma il Ministro dell’Interno Gerard Collomb è cauto e ha dichiarato che bisognerà aspettare la conclusione delle indagini. Le due vittime, infatti, erano cugine e una delle due viveva a Lione, la città nella quale l’attentatore era stato arrestato per taccheggio il giorno prima dell’attentato.