Massimo Giletti su Fabrizio Frizzi: “Non lo volevano più”

Giletti-Frizzi

Ci siamo confidati nei momenti difficili che anche lui ha vissuto quando la Rai non lo voleva più. Ci sono situazioni che la gente dimentica, ma io no“.

Così Massimo Giletti, intervistato da In Famiglia, parlando del collega e amico Fabrizio Frizzi, morto il 26 marzo scorso.

Siamo cresciuti insieme e per me è stato molto complesso superare quanto accaduto. Era una persona perbene in un mondo dove essere perbene è sempre più difficile. Il nostro rapporto si basava soprattutto sull’onestà e serietà“, ha aggiunto il conduttore torinese.

Infine, in merito alla sua permanenza a La7, Giletti ha detto: “Ho messo da parte la sofferenza per essere stato costretto a scegliere un’altra strada che mi consentisse di continuare a fare il mio lavoro. Amo la Rai e l’amerò sempre. Su La7 sono libero. Cairo è un editore che non ti chiede nulla se non di fare ascolti. È importante per chi fa inchieste, come nel mio caso, sapere che deve solo fare il suo lavoro e bene. È una garanzia che non tutti possono darti“.