Masterchef è nel vivo: cosa colpisce della nona edizione

La nona edizione di Masterchef Italia è ormai nel vivo: il suggestivo talent dedicato al mondo della cucina, in cui si sfidano ai fornelli rigorosamente dei cuochi amatoriali, ha confermato l’altissimo livello di gradimento registrato nelle scorse edizioni.

Masterchef, il cui format viene proposto anche in altre nazioni, può essere considerato l’emblema del fatto che la cucina sia ormai divenuta protagonista assoluta nel mondo delle trasmissioni televisive: parallelamente a tale programma se ne possono ricordare degli altri, come ad esempio il celebre “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, “4 Hotel” di Bruno Barbieri, in cui la ristorazione ha appunto una rilevanza non indifferente, e ancora trasmissioni specifiche dedicate al mondo della pasticceria, come Best Bakery.

Protagonisti gli chef Cannavacciuolo, Barbieri e Locatelli

Per la nona edizione di Masterchef Italia sono stati scelti, per giudicare i concorrenti, 3 degli chef più amati del piccolo schermo: il napoletano Antonino Cannavacciuolo, il noto Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli, titolare di un rinomato ristorante in Regno Unito.

Al di là della loro indiscussa bravura professionale, Barbieri, Locatelli e Cannavacciuolo sono dei personaggi davvero molto amati: rigorosi al punto giusto, ma anche ironici, simpatici e “di compagnia”.

D’altronde la stessa trasmissione Masterchef è cambiata in modo importante negli ultimi anni: nelle sue prime edizioni, infatti, gli chef giudicatori erano spesso protagonisti di atteggiamenti poco rispettosi dei concorrenti.

Essere “cattivi” era sicuramente una scelta d’impostazione del programma, volta magari a rendere l’idea di una sfida ardua, o comunque di un clima di lavoro tutt’altro che agevole, tuttavia le polemiche non sono mancata e si è così scelto di cambiare rotta.

Oggi, infatti, gli chef hanno un atteggiamento molto diverso nei confronti dei concorrenti: pretendono, sgridano se necessario, ma non mancano mai di rispetto rendendosi protagonisti di comportamenti oltre le righe.

In linea con questa nuova concezione, decisamente più positiva e più adatta ad essere trasmessa in TV, Cannavacciuolo, Barbieri e Locatelli sembrano essere davvero i personaggi più adatti.

Interessanti personalità tra i concorrenti

Sono andate in onda solo poche puntate della nuova edizione di Masterchef, tuttavia si sono già delineate alcune personalità molto interessanti tra i concorrenti: solo gli chef, ovviamente, possono giudicare il loro operato, ma inevitabilmente i concorrenti della trasmissione divengono anche dei personaggi che, in quanto tali, possono essere più o meno amati dai telespettatori.

I profili dei concorrenti sono molto diversi: c’è Annamaria, cinquantacinquenne salentina assai simpatica, Nicolò, Social Media Manager di Montepulciano dai lunghi capelli, Davide, giovane papà triestino che ha sempre dimostrato grande concentrazione durante ogni prova, Giada, copywriter ventisettenne che ha dimostrato sempre una grande determinazione.

E ancora si possono menzionare Domenico, avvocato di Marcianise dalla folta barba, Vincenzo, il più “senior” del gruppo con i suoi 65 anni, la pisana Francesca, che a dispetto del suo sguardo dolce ha dimostrato sempre una grandissima forza.

Gli immancabili spunti tecnici sulla ristorazione

Per chi opera nel mondo della ristorazione, nonché per i semplici appassionati, Masterchef è comunque una trasmissione sempre molto ricca di spunti tecnici, al di là dell’intrattenimento.

Durante le puntate, infatti, si possono carpire delle nozioni interessanti per quel che riguarda l’accostamento degli ingredienti, l’utilizzo delle varie attrezzature ristorazione quali quelle acquistabili in e-commerce specializzati come All For Food, le tipologie di impiattamento più gradite.

Tra i “segreti” del grande successo di Masterchef c’è probabilmente anche questo: tra chi opera nel settore e chi nutre una semplice passione, gli italiani interessati a cucinare in modo impeccabile sono davvero tantissimi.