Matrimonio con il coronavirus, 54 persone contagiate e una vittima

Succede negli Stati Uniti d’Ammerica, a Millinocket (Maine).

Un ricevimento di matrimonio a Millinocket, nel Maine (Stati Uniti d’America), ha portato a 53 casi confermati di coronavirus.

Una donna, che non ha partecipato alla celebrazione, è morta venerdì scorso, 21 agosto, dopo essere stata infettata dal COVID-19 una volta entrata in stretto contatto con un invitato, ha riferito il Portland Press Herald.

In totale, 65 persone hanno partecipato al ricevimento che si è svolto il 7 agosto, in gran part al chiuso.

L’età media delle persone infettate è di 42 anni. La maggior parte di esse ha manifestato sintomi circa quattro giorni dopo il ricevimento ma circa il 13% è risultato asintomatico.

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A Millinocket, quasi la metà – 23 – dei casi segnalati legati al matrimonio sono tra persone che non hanno preso parte alle celebrazioni. Ma gli sforzi per rintracciare i contratti, o identificare coloro che sono entrati in contatto con le persone infette, sono ancora in corso.

Non è la prima volta che un matrimonio porta a un esito cupo se non letale.

Nel maggio scorso, una festa di compleanno in California ha fatto notizia a livello nazionale quando ha contagiato almeno 5 persone, molte delle quali si sono gravemente ammalate.

L’epidemia è cominciata con una sola persona che ha partecipato alla festa senza mascherina, tossendo e scherzando sul coronavirus.

In generale, la tracciabilità dei contratti negli Stati Uniti non sta andando bene, come riferito dal New York Times il mese scorso. Il virus sta dilagando prima degli sforzi di chi dovrebbe tracciare i contagi. In altri casi, i ritardi nell’ottenimento dei risultati dei test ritardano a loro volta gli isolamenti domiciliari.

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