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Matteo Renzi in Senato, il discorso del politico toscano: è di nuovo il leader del PD?

Le parole di Renzi in Senato dopo il premier Conte e il vicepremier Salvini.

Matteo Renzi

Matteo Renzi è tornato. Lo ha dimostrato nei giorni scorsi e lo ha ribadito oggi in Senato nel suo discorso di replica a quelli del premier Giuseppe Conte e del vicepremier Matteo Salvini. La sensazione è che il politico toscano abbia parlato da leader del Partito Democratico (ma il segretario, ricordiamolo, è un altro: Nicola Zingaretti).

Comunque sia, ecco cos’ha detto di rilevante l’ex presidente del Consiglio:

“Dicevate, con questa opposizione governeremo 30 anni, avete governato per 14 mesi e, nel salutarvi e nel ringraziarvi senza ironie per il servizio che avete svolto, ricordo” che “i vostri risultati economici sono un fallimento“.
– A Salvini: “Ha fatto un governo col 17% e non con il 51 ma questo governo ha fallito anche per sua responsabilità. Primo lo ammettete e prima si può voltare pagina“.
– “Non è un colpo di Stato cambiare il governo, è un colpo di sole aprire la crisi. Questo è il Parlamento, non è il Papeete“.
– “Sarebbe facile assistere allo spettacolo sorridendo ma la situazione impone un surplus di responsabilità. Lei oggi presidente del consiglio si dimette ed il governo che lei ha definito populista ha fallito e tutta l’Ue ci dice che l’esperimento populista funziona in campagna elettorale ma meno bene quando si tratta di governare“.
– “No si è mai votato in autunno, c’è da evitare l’aumento dell’Iva e serve un governo non perchè noi ci vogliamo tornare ma perchè l’aumento dell’Iva porta crisi dei consumi non è un colpo di Stato cambiare il governo ma un colpo di sole aprire la crisi ora ora, questo è il Parlamento non il Papeete“.
– “Ministro Salvini, faccia chiarezza sul caso Russia”.

Renzi, infine, ha aperto anche a un esecutivo con maggioranza M5S – PD ma “orgogliosamente non ne farò parte“.