Matteo Salvini in Senato, il discorso integrale del vicepremier leghista

Le parole del leader del Carroccio.

Dopo la comunicazione del premier Giuseppe Conteha annunciato che si dimetterà alla fine del dibattito in Senato – c’è stata immediatamente la replica del vicepremier leghista Matteo Salvini, ecco cos’ha detto, prendendo posto tra i senatori del Carroccio.

  • La via maestra è quella delle elezioni, ma se volete andare avanti noi ci siamo: tagliamo i parlamentari e poi andiamo a votare. Se poi uno volesse metterci una manovra economica coraggiosa, ci siamo. Se, invece, volete governare con Renzi, Boschi e Lotti, auguri e auguri agli italiani“.
  • In questa aula, ci sono donne e uomini liberi e donne e uomini un po’ meno liberi. Chi ha paura del giudizio del popolo italiano non è una donna o un uomo libero. Siamo gli unici presunti fascisti che vogliono il voto, pensa che dittatura vorremmo avere? Quella del voto...”.
  • Se qualcuno da settimane, se non da mesi, pensava a un cambio di alleanza, molliamo quei rompipalle della Lega e ingoiamo il Pd, non aveva che da dirlo. Noi non abbiamo paura. Si vota anche a settembre, non veniteci a parlare di aumento Iva, di spread, di esercizio provvisorio, di recessione…“.
  • L’Italia che ho in testa non cresce di zero virgola. Racconto l’Italia che abbiamo in testa e nel cuore, che non cresce dello zero vergola, che ha una giustizia quella vera, dove ci sono 60 milioni di presunti innocenti fino a prova contraria“.
  • Ue? Non voglio un’Italia schiava di nessuno. La libertà non consiste nell’avere il padrone giusto, ma nel non avere nessun padrone. Non voglio una Italia schiava di nessuno, non voglio catene, non la catena lunga. Siamo il Paese più bello e potenzialmente più ricco del mondo e sono stufo che ogni decisione debba dipendere dalla firma di qualche funzionario europeo, siamo o non siamo liberi?“.
  • Non mi è mai capitato di parlare con Merkel sui propri interessi di partito per chiedere consigli su come vincere le elezioni…Non ho mai preso un caffè lamentandomi che Salvini ha chiuso i porti”.
  • Se questo governo s’è interrotto è perchè in Parlamento, in Commissione, al governo c’erano tanti signor No. A lei che mi ha detto che ho incontrato le parti sociali, dico che non li ascoltava nessuno. E se l’avesse fatto qualcuno prima di me, avremmo fatto in fretta, apriamo all’Italia, senza paura e a testa alta“.
  • La Lega è pronta a sostenere una manovra economica se ha almeno 50 miliardi a bilancio per ridurre le tasse a famiglie, lavoratori e imprenditori italiani, almeno, stando sotto a quello che farà la Francia“.
  • Gli italiani non votano in base a un rosario, ma con la testa e con il cuore. La protezione del cuore immacolato di Maria per l’Italia la chiedo finché campo, non mene vergogno, anzi sono ultimo e umile testimone“.
  • I ministri della Lega sono gente libera che risponde solo e soltanto alla popolo italiano, non alla Merkel o a Macron, gente che ha una idea di famiglia e di figli, che hanno una mamma e un papà, e buon lavoro con il partito di Bibbiano“.
  • Voi citate Saviano, noi San Giovanni Paolo II.., lui diceva e scriveva che la fiducia non si ottiene con la sole dichiarazioni o con la forza ma con gesti e fatti concreti se volete completare le riforme noi ci siamo. Se volete governare con Renzi auguri…“.