Matteo Salvini su Twitter: “Riaprire le case chiuse”

Matteo Salvini

Dopo la proposta dell’eliminazione dell’obbligo dei vaccini – che ha fatto infuriare il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – il leader della Lega, Matteo Salvini, ne fa un’altra, sempre su Twitter che sta scatenando nuove polemiche:

Regolamentare e tassare la prostituzione come nei Paesi Civili, riaprendo le case chiuse. Ne sono sempre più convinto“.

E, in un altro Tweet, Salvini ha confermato la sua tesi: “Regolamentare e tassare la prostituzione, come avviene in tanti Paesi europei, è una battaglia di BUONSENSO: liberiamo le nostre strade e combattiamo i trafficanti di esseri umani. Più tutelam, più controlli sanitari e più sicurezza, MENO ipocrisia“.

Insomma, per Salvini si dovrebbe rivedere la legge Merlin che nel 1958 abolì la regolamentazione della prostituzione, chiudendo le case di tolleranza e introducendo i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione.

Salvini, quando parla di “tanti altri Paesi europei“, fa riferimento a Paesi Bassi, Germania, Austria, Svizzera, Grecia, Ungheria e Lettonia, dove la prostituzione è consentita ed è regolamentata, mentre è illegale, ad esempio, in Irlanda. In Svezia e Islanda, invece, è punito il cliente.

Contraria Paola Binetti dell’UDC: “Sono del tutto contraria alla riapertura delle case chiuse, perché significa consegnare le donne ad un lavoro in cui la stragrande maggioranza di esse è vittima dello sfruttamento“.

Dura, poi, la critica dell’ex presidente leghista della Camera, Irene Pivetti: “È un peccato che per rimediare ad una grave idiozia del candidato Fontana, Salvini abbia voluto distrarre l’attenzione rilanciando il tema della prostituzione. Avallare l’idea che vendersi possa essere un lavoro è la prima forma di violenza sulle donne, come se potesse mai essere lecito usare una donna come una cosa“.