Maurizio Costanzo difende il regista Brizzi dalle accuse di molestia sessuale

Maurizio Costanzo

Lui crede a Fausto Brizzi. Senza se e senza ma.

Maurizio Costanzo, secondo quanto pubblica Libero quotidiano, in un’intervista a QN commenta la vicenda degli scandali sessuali, molestie e avance, nel mondo del cinema e della tv.

Il conduttore ha difeso a spada tratta il regista Fausto Brizzi. “Su Brizzi non solo non c’è una prova, ma non esiste neanche una denuncia. Non si può massacrare un artista bravo in questa maniera. Tutto per colpa di alcune trasmissioni tv che hanno dato largo spazio alle accuse”, dice Costanzo, riferendosi alle scandalo sollevato dal programma televisivo Le Iene.

“Mi rendo conto che una al momento del fatto si chieda ‘come faccio a denunciare una molestia se poi non lavoro più?'”, prosegue il decano di tutti gli anchorman, “tuttavia, i casi che spuntano così, all’improvviso, mi fanno venire il sospetto che qualcuna in cattiva fede l’abbia detto per mettersi in mostra”.

Infine, un consiglio alle giovani che desiderano diventare attrici: “Ai provini non devono andarci da sole, ma accompagnate dai loro agenti. Ha ragione Nancy Brilli: il provino non si fa a casa del produttore”.

Costanzo non è l’unico uomo dello spettacolo che ha deciso di stare dalla parte di Brizzi.

Di recente anche l’attore romano Carlo Verdone ha detto la sua sul caso, schierandosi a favore del noto e apprezzato regista.