Mauro Di Francesco, come vive oggi l’interprete di tanti film di successo degli anni 80

Lontano dalle luci della ribalta da tempo, ecco cosa ha raccontato a ‘Il Tempo’.

Mauro Di Francesco
Mauro Di Francesco

Oggi vive tranquillamente nella sua casa in Toscana con la moglie e il cane, lontano dalla tv e dal grande schermo che soprattutto negli anni Ottanta gli hanno dato popolarità. Stiamo parlando di Mauro Di Francesco che in tanti ricorderanno in film cult quali ‘I fichissimi’, ‘Sapore di mare 2’, ‘Attila flagello di Dio’, ‘Abbronzatissimi’ 1 e 2.

Le nuove generazioni non lo conoscono: tutta colpa di un trapianto di fegato che otto anni fa ha fermato la sua carriera cinematografica. Ma lui non ha rimpianti e anzi, il suo curriculum che comprende persino un lavoro con Giorgio Strehler oggi gli concede il lusso di dire anche ‘no’.

Mi dà fastidio – ha raccontato in una intervista concessa a ‘Il Tempo’ – leggere sul web ‘ha smesso perché non lo chiamano più’. Mi chiamano, sono io che dico di no. Il fatto è che mi è venuta la nausea, ho la crisi di rigetto. In tv poi si vedono cose improponibili. E anche al cinema… Ho proprio deciso di non fare più questo lavoro. A meno che non venga uno come Sorrentino. Ma con una cosa bella, un ruolo importante… Sono così determinato che ho delle pretese anche su Sorrentino. Il fatto è che non mi va più di girare cinepanettoni e affini. Non voglio fare come Boldi, ecco”.

Mauro Di Francesco, inoltre, ha iniziato prestissimo a lavorare nel mondo dello spettacolo grazie soprattutto al celebre ‘Carosello’. Ma per sua stessa ammissione il ruolo di attore-bambino gli è sempre stato scomodo.

Invidiavo a morte i miei compagni – ha rivelato – che passavano i pomeriggi a giocare a pallone all’oratorio. Un giorno sì e uno no andavo in taxi con mia madre alla Rai per fare Carosello, Arcobaleno, Tic tac… Poi gli sceneggiati, le commedie in diretta… Se c’era bisogno di un bambino chiamavano me”.

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