Max Biaggi: “Quando un paparazzo provò a beccare Frizzi con l’amante”

Tra i cari amici di Fabrizio Frizzi c’era anche Max Biaggi che, intervistato dal ‘Corriere’ ha voluto ricordare il suo ‘fratellone’ raccontando tanti piccoli aneddoti da cui emerge la ‘normalità’ del conduttore.

Fabrizio – ha raccontato il centauro – era la parte razionale e riflessiva, io quella impulsiva. Mi ha migliorato tanto come uomo. E quando siamo diventati entrambi papà a poco tempo di distanza, l’amicizia si è consolidata ancora di più. La cosa che più colpiva era il senso di totale protezione che sapeva infondere. Lo sentivo sulla pelle. L’ho sentito tanto anche quando ho rischiato di morire in moto un anno fa. Se avevo un dubbio importante, chiamavo lui. Tutte le mie vicissitudini amorose le condividevo con lui. Era il mio confidente, di me sapeva tutto. Aveva sempre la parola giusta, ma con tatto. Vedeva sempre il lato positivo delle cose”.

Poi Biaggi si è abbandonato al ricordo di un simpatico aneddoto che la dice lunga su come era fatto Frizzi.

Nel 1997 – ha raccontato – lui era in crisi con Rita Dalla Chiesa e per staccare decise di accompagnarmi in Malesia dove avevo un test. In aereo incontra uno che si dice mio tifoso. Non era così. Quando scendiamo dall’aereo e vediamo che quello ci segue, attacchiamo discorso e scopriamo che era un paparazzo mandato da un settimanale per provare a beccare Fabrizio con l’amante. Che ovviamente non c’era. Fabrizio era talmente buono che lo ha invitato alla cena del suo compleanno il giorno dopo e gli ha permesso pure di fare le fotografie pur di non scontentarlo”.

A chiusura di intervista il campione di moto GP ha rivelato cosa gli mancherà dell’amico.
Il suo essere un uomo d’altri tempi, la sua educazione, il suo essere mai ingombrante ma sempre presente”.

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