Medjugorje: via libera al culto e ai pellegrinaggi

Si avvia ad una risoluzione l’intricato caso delle apparizioni della Vergine Maria a Medjugorje. Papa Francesco, infatti, ha dato il via libera ai pellegrinaggi. Lo ha fatto sapere monsignor Henryk Hoser, arcivescovo emerito di Varsavia-Praga in Polonia, inviato speciale di Papa Francesco per la pastorale del santuario di Medjugorje.

Il culto di Medjugorje è autorizzato – ha dichiarato in una intervista esclusiva ad ‘Aleteia’ – e non è proibito e non deve svolgersi di soppiatto. Da oggi, le diocesi e altre istituzioni possono organizzare pellegrinaggi ufficiali. Non ci sono più problemi”.

Questo, però, non significa che sia stata scritta la parola fine alla lunga diatriba sulla autenticità delle apparizioni. Ma l’arcivescovo rassicura anche sulla spinosa questione: “Questa decisione dovrà essere presa dal Papa. Il dossier si trova ora negli uffici della Segreteria di Stato. Credo che a breve la decisione finale sarà presa”.

Alcuni indizi fanno supporre che il giudizio finale sarà favorevole al culto. Prima di tutto perché l’autorizzazione dei pellegrinaggi è una risposta forte al vescovo di Mostar Ratko Peric (sotto la cui giurisdizione fino a poco tempo fa si trovava Medjugorje) che non ha mai riconosciuto il fenomeno affermando che la “figura femminile apparsa a Medugorje” si comporta in maniera diversa rispetto alle altre apparizioni mariane riconosciute.

E poi c’è il risultato del lavoro della commissione su Medjugorje istituita nel 2010 da Benedetto XVI e presieduta dal cardinale Camillo Ruini che ha riconosciuto come autentiche le prime sette apparizioni, ovvero quelle che vanno dal 24 giugno al 1 luglio del 1981.