Meghan Markle ‘offesa’ dalla spilla razzista della Principessa di Kent

Ennesima prova per Meghan Markle.

La futura sposa del Principe Harry d’Inghilterra continua ad essere nel mirino di chi, forse, prova un po’ di invidia per lei.

Dopo la minaccia di rivelazioni shock sul suo passato da parte della sorellastra e le accuse di arrivismo giunte da più parti, il nuovo ‘attacco’ è stato sferrato proprio dal mondo del quale si appresta a far parte.

Carnefice, per modo di dire, questa volta è stata la Principessa Michael di Kent, moglie 72enne del cugino di Elisabetta II. Teatro di quella che i più buoni hanno definito una gaffe è stato Buckingam Palace dove qualche giorno fa la Regina ha ricevuto tutta la famiglia Windsor per il classico appuntamento pre-natalizio.

La Principessa, in quella occasione, ha sfoggiato un esemplare di ‘Blackmoor’. Si tratta una spilla che raffigura schiavi neri delle colonie Britanniche. Un tipo gioiello molto in voga nell’era coloniale, ma che oggi viene considerato di cattivo gusto perché definiti ‘oggetti razzisti’.

L’accessorio non è passato inosservato e sui social si è scatenato un vero e proprio putiferio. Duri gli attacchi contro la Principessa che con quella spilla avrebbe offeso la fidanzata di Harry (anche lei presente all’evento) che discende da schiavi afro-americani. Origini, tra l’altro, di cui l’attrice è sempre andata fiera e che sono spesso oggetto di attacchi nei suoi confronti.

Alcuni utenti hanno voluto concedere alla Principessa il beneficio del dubbio parlando di una semplice ‘caduta di stile’, ma il dubbio inevitabilmente si è insinuato dal momento che la 72enne non sarebbe nuova ad ‘uscite razziste’. Basti ricordare gli insulti razzisti (“tornate alle colonie”) da lei rivolti nel 2004 ad alcuni commensali di colore in un ristorante newyorkese solo perché un po’ rumorosi.

Tuttavia l’episodio di Buckingam Palace sembrerebbe non aver turbato minimamente Meghan. Nessun tabloid ha riportato la notizia di malumori durante l’evento conviviale pre-natalizio.