Mezzogiorno in Famiglia cancellato, parla Michele Guardì: “Non sono d’accordo”

Le parole del regista televisivo dopo la decisione della Rai di cancellare il programma di Raidue.

Dopo oltre venti anni, i telespettatori della tv di Stato quest’anno dovranno fare i conti con un vuoto, quello di ‘Mezzogiorno in Famiglia’. La trasmissione era diventata un punto di riferimento per tantissimi Italiani che il prossimo autunno si sentiranno un po’ orfani.

La sospensione del programma, come sappiamo, ha scatenato numerose polemiche e ha visto scendere in campo i conduttori storici, Adriana Volpe in testa. Oggi si fa sentire anche il regista, Michele Guardì, dalle colonne di ‘Tv Sorrisi e Canzoni’.

Ogni direttore – ha detto – è libero di portare avanti i suoi progetti. Io non sono d’accordo con questa scelta, ma tendo a non drammatizzare. Da ragazzino facevo politica nel senso buono della parola. Rispetto la decisione. Aspetto. Non sgomito”.

Il noto regista è anche intervenuto in merito ai colleghi rimasti ‘senza lavoro’.

Mi pongo il problema. So che troveranno presto una loro dimensione – ha affermato – però il fatto che siano stati con me tanti anni non significa che possano lavorare con me tutta la vita”.

Infine su Magalli e sugli scontri con la Volpe ha detto: “Magalli ha fatto una battuta anche sulla madre che soffriva del morbo di Parkinson. Una volta la ospitò in trasmissione e durante un gioco se ne uscì dicendo: ‘Mia madre trema, non perché è emozionata, ma perché ha una malattia che le consentirebbe di suonare le maracas”. Per ora sembra vada d’accordo con Roberta Morise (con la quale conduce I Fatti vostri, Ndr)”.