Michela Miti, che fine ha fatto la professoressa sexy di Pierino?

Volto amatissimo della commedia sexy all’Italiana, non si è mai veramente allontanata dal modo dello spettacolo.

Michela Miti e Lino Banfi
Michela Miti e Lino Banfi

Molti ricorderanno Michela Miti nei panni dell’icona della professoressa sensuale. Le sue curve, infatti, hanno tenuto incollati al televisore milioni di italiani. Al fianco di Alvaro Vitali. L’attore è recentemente apparso nel videoclip dell’ultimo singolo di Nino D’Angelo.

Il suo vero nome è Michela Macaluso, di origini romane, nasce nel 1963, sotto il segno dei Gemelli. La sua unica sfortuna, in termini di sbocchi professionali, è stata quella di arrivare al cinema quando già il genere della commedia sexy all’italiana stava per tramontare.

Michela Miti

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Debutta giovanissima, all’età di 19 anni, con Pierino contro tutti. Capelli neri e sguardo magnetico, Michela Miti conquista anche le copertine delle riviste sexy, come Playmen e Blitz. Sul grande schermo, le pellicole di maggiore successo in cui è apparso sono state W la foca!, Vieni avanti cretino e Pierino colpisce ancora, sempre con Alvaro Vitali.

Dopo essere stata definita la «la nuova Gloria Guida», ancora molto giovane decide di prendersi una pausa di riflessione dal lavoro. Torna sulle scene nel 1999, come attrice in uno spettacolo di teatro e nel film Gialloparma. Entrambi i lavori sono scritti da quello che poi diventerà suo marito, Alberto Bevilacqua, scomparso nel 2013.

Successivamente ha scritto e pubblicato una raccolta di poesie dal titolo Alchimia celeste, edita Mondadori (precisamente nel 2001). Recentemente poi è stata ospite in diverse trasmissioni televisive di intrattenimento, come Domenica Live.

Il suo affetto per i fan resta immutato, li ringrazia sempre per il sostegno ricevuto, ieri e oggi. Ha una pagina Facebook discretamente attiva, attraverso la quale aggiorna i follower e condivide alcune riflessioni.

Nel suo ultimo post, risalente al 19 febbraio, accompagna una sua fotografia con dei versi: «La scherzosità libertina che animò certa musica geniale l’ho conosciuta e incarnata da attrice… recitarla come una carezza di donna l’ironia che è stata la mia qualità migliore».

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