Michele Bravi shock: “Sono in terapia”

Il giovane cantante non riesce ancora a riprendersi dall’incidente che ha visto morire una donna.

Da quel maledetto 24 novembre la sua vita non è più la stessa. Michele Bravi continua, infatti, a fare i conti con quel tragico incidente che lo ha visto coinvolto e che provocato la morte di una donna. Il fardello sulla coscienza è molto pesante anche se il suo legale continua a ribadire che ci sono “rilevanti elementi di innocenza in grado di dimostrare la sua estraneità alla determinazione del delitto”.

Intanto lui fa i conti con la sua coscienza e ne parla a cuore aperto al ‘Corriere’ al quale fa una rivelazione shock

Sono stato mesi – ha confessato – senza dire una parola. Non riuscivo… non parlavo ma nemmeno sentivo più gli altri. (…) Ho avuto la fortuna di essere portato per mano a fare psicoterapia. Senza quella, non sarei qua e se c’è un messaggio che posso dare è questo: non temere di farsi aiutare. Io ho avuto tanta luce attorno che mi ha spinto a mettere questo primo tassello per tornare al reale”.

Il periodo immediatamente successivo all’incidente, infatti, per l’artista è stato davvero complicato, ma attorno a sé ha avuto chi lo ha aiutato.

Ho scoperto di avere tanti porti sicuri che ignoravo. Queste persone – ha raccontato – mi hanno fatto alzare dal letto, mi hanno portato da mangiare, fatto uscire di casa. Sono tornato un bambino e loro mi hanno rieducato a vivere”.

Ora Bravi sta cercando di ritornare alla normalità, ma la strada è ancora lunga (non ha ancora ripreso nemmeno a guidare).

È come se avessi fatto un viaggio. Sto cercando di tornare – ha dichiarato – ma non so se ci riuscirò. Non so se le cose torneranno mai come prima. Per me l’unica cosa è vivere il momento, è pericoloso parlare di quello che succederà. Però mi mancano le persone, tantissimo. Mi manca la gente. La voglia di incontrarla è ancora tanta. Sto muovendo i primi passi”.

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