Michelle Hunziker su Giovanna Botteri, l’appello (VIDEO)

Dopo giorni di polemiche e accuse di body shaming, la confuttrice del tg satirico manda un messaggio alla giornalista.

gerry scotti michelle hunziker

Michelle Hunziker su Giovanna Botteri, la corrispondente da Pechino per la Rai, dice la propria. Non ci sta a essere accusata – insieme a Striscia la Notizia – proprio lei sempre in prima linea in difesa delle donne.

«La gente parla senza aver visto il servizio. No ti abbiamo difeso, tu che ne pensi?»: questo in sintesi il videomessaggio della conduttrice all’inviata in zone di guerra ed esperta di politica estera.
Elegante nei suoi maglioni scuri, con un trucco leggero e i capelli al naturale, Giovanna Botteri ha sempre puntato tutto – giustamente – sui contenuti e non sull’aspetto esteriore.

Secondo la sua opinione, infatti, i giornalisti devono essere ascoltati, non visti; essere convincenti per la capacità di raccontare, non di apparire. Le accuse di body shaming nei confronti del tg satirico hanno tenuto banco per molti giorni e la stessa ‘vittima’ ha chiesto che questa diventi un’occasione per creare un dibattito, per lottare affinché alcuni diritti fondamentali diventino sacrosanti, indipendentemente dal suo caso specifico.

Anche Michelle Hunziker ha deciso di dire la propria, non ci sta a fare la parte di chi denigra le donne e sceglie Instagram per rivolgersi direttamente a Giovanna Botteri. Il tono è confidenziale e amichevole.

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«Cara Giovanna, a questo punto mi rivolgo direttamente a te perché sta succedendo un putiferio su una notizia completamente falsa. Dicono che Striscia abbia fatto un servizio per offenderti e invece noi abbiamo fatto un servizio contro i tuoi haters»: dice la conduttrice del tg satirico.

E ancora: «Tutti parlano, ma secondo me non l’hanno nemmeno visto. Infatti quando farai swipe up e andrai a vederti il servizio alla fine vedrai Gerry che dice “brava Giovanna, vai avanti così, grazie per il lavoro che fai e non badare al capello».

«Secondo me più chiaro di così non si può. Noi abbiamo fatto un servizio dalla tua parte, tu che cosa ne dici? Me lo fai sapere per favore? Grazie. Un bacio, Giovanna»: conclude la showgirl.
Forse, però, le sarà sfuggita la lettera aperta pubblicata dal sindacato dei giornalisti della Rai.

Giovanna Botteri
Giovanna Botteri durante uno dei suoi collegamenti

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«Mi piacerebbe che l’intera, vicenda prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettetemi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno o dovrebbero avere secondo non si sa bene chi»: questo l’incipit di Giovanna Botteri.

«Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono».

E ancora: «Perché questa è l’unica cosa che conta, importa e ci si aspetta da una giornalista. A me piacerebbe che noi tutte spingessimo verso un obiettivo, minimo, come questo. Per scardinare modelli stupidi, anacronistici, che non hanno più ragione di esistere».

«Lavoro come una dannata, corro e non ho tempo di pensare all’abito. Ho comprato uno stock di maglie tutte uguali. Tranquilli, le cambio ogni giorno. Mi lavo i capelli, non mi interessa la messa in piega, sono una donna normale. Faccio giornalismo e non spettacolo». Michelle Hunziker avrà letto, invece?

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