Milano, controlli in metropolitana: 13 persone senza mascherina, scatta la multa

Contravvenzione salatissima per i trasgressori: 400 euro. L’opinione pubblica si divide tra chi ritiene il provvedimento esagerato e chi doveroso.

mascherina

La Lombardia prova pian piano a uscire dall’emergenza Covid. E allora non si possono correre rischi: chi infrange le regole paga. A cominciare da Milano. Con questa motivazione, 13 persone senza mascherine sono state multate. Le sanzioni sono partite dagli agenti della questura, in servizio alla stazione Porta Garibaldi, lungo la linea 2 della metro.

Un vero e proprio blitz, una sorta di test a sorpresa per vedere come reagisce la popolazione alle prescrizioni necessarie per contrastare la diffusione del Coronavirus, specie dopo il conto salatissimo pagato in termini di vite proprio in Lombardia. Durante l’operazione, sono state identificate 186 persone. Per i 13 senza mascherina, multa da 400 euro.

metro milano
Immagine di repertorio

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Provvedimento forte, se non addirittura eccessivo, secondo alcuni. Necessario per dare il buon esempio, secondo altri. 13 le persone sorprese senza mascherina. Per i trasgressori beccati in metropolitana è possibile la riduzione della contravvenzione a 280 euro, se pagata entro cinque giorni da quando è stata emessa. A prevederlo un’ordinanza della Regione in vigore sino al prossimo 31 luglio (salvo eventuali proroghe, da non escludere).

I controlli si inseriscono all’interno di una serie di operazioni di monitoraggio dei comportamenti dei cittadini e del rispetto del distanziamento e dell’ordine pubblico che già da alcune settimane vengono effettuati e che affiancano quelle consuete, volte a individuare eventuali piazze di spaccio di droga. Grande attenzione, come detto, a Milano. Ma non sono esenti dai controlli le altre province lombarde, a cominciare da Bergamo e Brescia, pesantemente colpite dall’emergenza Covid.

Una situazione analoga anche in altre zone d’Italia: controlli anche, tra le altre, a Roma e a Firenze, mentre al Sud è la Regione Sicilia a mettere in guardia i propri cittadini sui potenziali rischi che si possono correre nei luoghi della movida, qualora non venga rispettata la prescrizione di indossare la mascherina, specie quando non può essere garantito il rispetto del distanziamento sociale. Nessuno vuole rischiare un’ondata di ritorno: meglio essere prudenti, il messaggio condiviso dalle istituzioni.

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