Milano, la svolta smoke free: dal 1° gennaio 2021 non si potrà più fumare all’aperto

Gli obiettivi riguardano la riduzione del Pm10 e la riduzione dei danni da fumo passivo e attivo.

Nella serata di mercoledì 18 novembre 2020, il Consiglio Comunale di Milano ha approvato il Nuovo Regolamento per la Qualità dell’Aria. Questa misura, come dice il nome stesso, si focalizza su azioni tese a migliorare la qualità dell’aria in città.

Addio alle sigarette all’aperto

La prima e più importante novità riguarda le sigarette all’aperto, che saranno bandite a partire dal 1° gennaio 2021, fatta eccezione per i luoghi isolati. Nello specifico, sarà proibito fumare a dieci metri dalle altre persone in contesti come le fermate dei mezzi pubblici, i campi sportivi, i cimiteri.

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Le cose cambieranno ulteriormente da gennaio 2025, quando lo stop al fumo nelle aree aperte della metropoli lombarda sarà totale. Come sottolineato dall’amministrazione comunale, il provvedimento persegue un duplice obiettivo. Da un lato ci si muove con l’intenzione di dimunire i livelli di Pm10. Dall’altro, invece, si punta a tutelare la salute della cittadinanza, fortemente minacciata dal fumo sia attivo, sia passivo, principale causa d’insorgenza di tumore al polmone.

Nell’ambito del nuovo regolamento, si parla anche dell’obbligo, a carico dei titolari di distributori di carburanti, di dotarsi di colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Entro inizio 2022 dovrà essere presentato il progetto e l’installazione dovrà avvenire nell’arco dell’anno successivo.

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