Moda e beneficenza: Twinset per le donne di Haiti

Gli italiani sembrano davvero essere uno dei concorrenti più in forma se si considera il “campionato” della beneficenza in Europa. Lo sostengono i dati, secondo i quali la Penisola conquista la medaglia di bronzo in questa speciale competizione, con donazioni che superano quota 9 miliardi di euro. Stando a Fondazione Lang, dunque, noi italiani siamo secondi soltanto ai tedeschi e ai cittadini del Regno Unito: un risultato certo non di poco conto.

Non deve dunque stupire che anche le grandi aziende tricolori, comprese quelle che operano nel campo della moda, si dimostrino particolarmente attente anche a questo fattore. I marchi più noti del fashion Made in Italy, e Twinset tra questi, si impegnano costantemente in progetti a favore delle persone e delle popolazioni in difficoltà. Ecco perché oggi approfondiremo proprio il caso Twinset, come esempio virtuoso del rapporto fra moda e beneficenza.

Il party VIP di Twinset a favore delle donne di Haiti

Twinset ha deciso di sostenere un importantissimo progetto di beneficenza, rivolto in favore delle donne di Haiti. Nella boutique del marchio, infatti, è stato organizzato un cocktail party con lo scopo di sostenere la Fondazione Francesca Rava e il progetto “Women for Haiti”. Sono stati numerosi i VIP che hanno preso parte all’evento, nel corso del quale il brand ha presentato il loro nuovo modello di borsa in edizione limitata, la Mon Coeur, il cui ricavato aiuterà a sostenere il coraggioso progetto della Fondazione. La scelta non è stata certamente casuale, considerando che le borse Twinset nei loro vari modelli costituiscono attualmente gli accessori più apprezzati del marchio in questione.

Un marchio in continua crescita, soprattutto all’estero

In molti conoscono Twinset e le caratteristiche che definiscono questo marchio: sensualità, femminilità e un bel tocco bohemien, che non può mai mancare. Ma quello che forse non tutti sanno è che negli ultimi anni il brand ha attraversato un momento cruciale per la propria storia: nel 2017 è stato infatti acquisito dal gruppo Carlyle, il quale ha scelto di modificare il nome del marchio in “Twinset Milano”. Sono cambiate da quel momento anche le strategie imprenditoriali che stavano alla base della rotta intrapresa da questa casa di moda: da adesso, infatti, si punterà con maggiore decisione all’espansione presso i mercati esteri, senza però snaturare lo stile di questo brand. Proprio in linea con questo progetto, come dichiarato dal CEO Alessandro Varisco, Twinset ha appena inaugurato un punto vendita in Cina, il primo di sei store che si appresta ad aprire in Asia. Al momento il marchio ottiene il 60% circa del proprio fatturato dal mercato Italiano (240 milioni di euro), mentre all’estero la Francia e il Belgio si dimostrano i mercati più importanti.

Fatturato, internazionalizzazione e non solo: Twinset, oltre ai numeri, si dimostra molto attenta anche al settore della beneficenza, come testimonia l’iniziativa in favore delle donne di Haiti.